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Successione, eredi, testamento…


In presenza di testamento ereditano:
– il coniuge
– i figli (legittimi, naturali o adottivi)
– gli ascendenti legittimi (genitori, nonni, bisnonni etc.) se mancano i figli
I discendenti dei figli legittimi o naturali possono subentrare agli stessi. 
Il coniuge separato, quando ancora non c'e' stata sentenza passata in giudicato, ha gli stessi diritti del coniuge non separato. 
Al coniuge sono riservati, in tutti i casi, i diritti di abitazione sulla casa di residenza familiare.

Qualora il testamento non preveda le quote previste dalla legge, non diventa automaticamente invalido o inefficace; per diventarlo è  infatti necessario che l'erede dimenticato e legittimario agisca in giudizio con una specifica azione detta "di riduzione" al fine di ottenere la quota a lui  spettante.

CASI in presenza di testamento
A) Solo coniuge (senza figli ne' ascendenti): 50% del patrimonio, rimane disponibile l'altro 50%
B) Coniuge e figlio unico (anche in presenza di ascendenti): 1/3 del patrimonio ciascuno, rimane disponibile 
   l'altro terzo
C) Coniuge e piu' figli (anche in presenza di ascendenti): 
25% del patrimonio al coniuge 
50% diviso tra i figli, 
25% rimane disponibile
D) Coniuge e ascendenti (senza figli): 50% del patrimonio al coniuge e 25% diviso tra gli ascendenti, rimane disponibile il 25%
E) Solo un figlio (senza coniuge, anche in presenza di ascendenti): 50% al figlio, rimane disponibile l'altro 50%
F) Piu' figli (senza coniuge, anche in presenza di ascendenti): 2/3 diviso tra i figli, rimane disponibile l'altro terzo
G) Solo ascendenti (senza coniuge' ne' figli): 1/3 del patrimonio, rimangono disponibili i 2/3

In assenza di  testamento, secondo i principi della successione, gli eredi dell'intero patrimonio (mobiliare ed immobiliare) sono solamente coloro previsti dalla legge come eredi  e cioè:

– il coniuge (anche separato di fatto, consensualmente o giudizialmente ma senza colpa; sono ancora esclusi i conviventi)
– i figli (ed i loro figli in rappresentanza degli stessi) legittimi, adottivi e naturali (nati fuori dal matrimonio)
– gli ascendenti (genitori e nonni)
– i fratelli (ed i loro figli in rappresentanza degli stessi) qualora non esistano altri parenti, ereditano:

A) Coniuge (senza figli, ascendenti ne' fratelli): 100% del patrimonio al coniuge
B) Coniuge e figlio unico (pur in presenza di ascendenti e fratelli): 50% al coniuge e 50% al figlio
C) Coniuge e piu' figli (pur in presenza di ascendenti e fratelli): 1/3 al coniuge e 2/3 ai figli in parti uguali
D) Coniuge ed ascendenti (senza figli ne' fratelli): 2/3 al coniuge, 1/3 agli ascendenti in parti uguali
E) Coniuge e fratelli (senza figli ne' ascendenti): 2/3 al coniuge, 1/3 ai fratelli in parti uguali
F) Coniuge, fratelli e ascendenti (senza figli): 2/3 al coniuge, il 25% agli ascendenti in parti uguali, l'8,33% ai fratelli in parti uguali
G) Solo figli (pur in presenza di ascendenti e fratelli): 100% ai figli in parti uguali
H) Solo ascendenti e fratelli (senza figli): 50% agli ascendenti e 50% ai fratelli, in parti uguali
I) Solo ascendenti (senza coniuge ne' figli ne' fratelli): 100% diviso tra gli ascendenti
L) Solo fratelli (senza coniuge' ne' figli ne' ascendenti): 100% diviso tra i fratelli
Al coniuge spetta, in ogni caso, il diritto di abitazione ( compreso l'uso della mobilia ) della casa di residenza coniugale, qualora caduta nell'eredita'.

Agli altri parenti, entro il sesto grado (fino al figlio del secondo cugino), andrà in eredita' l'intero patrimonio in parti uguali solo in caso di assenza dei soggetti suddetti.


Tipologie di Testamento
Olografo, pubblico e segreto

Il testamento e' un atto personale con il quale una persona -detta testatore o "de cuius"- dispone dei propri beni, o di parte di essi, nel periodo successivo alla morte.

Il testamento e' sempre revocabile e modificabile, e vale comunque l'ultima data sottoscritta.
Le forme con cui si redige il testamento sono le seguenti:
TESTAMENTO OLOGRAFO:
Il testamento può essere olografo, ossia interamente scritto dal testatore  di proprio pugno, datato e sottoscritto. Se scritto da qualcun altro, battuto a macchina o al computer è considerato nullo poiché è proprio il fatto che lo si scriva a mano a rendere certa l'identità di chi lo ha redatto.
La firma deve essere posta alla fine delle disposizioni testamentarie e dopo ogni aggiunta o correzione;  deve essere leggibile e per esteso e deve essere tale da individuare con certezza la persona. La data deve contenere giorno, mese, anno, in cui e' stato redatto. La mancanza della data comporta l'annullabilità del testamento.
Questo tipo di testamento può essere scritto privatamente (a casa, per esempio), inserito in una busta e depositato presso un notaio dopo la morte del testatore .
Il testamento olografo ha il vantaggio di essere semplice, segreto e privo di costi per chi lo scrive; infatti non servono bolli o autentiche per renderlo valido. Tra gli svantaggi vi è quello, aggirabile, che il documento potrebbe andare perso, visto che non è conservato da un notaio. Per aggirare o evitare questo problema, lo si può tenere in cassaforte o in una cassetta di sicurezza oppure ancora, consegnarne una o più copie , tutte scritte a mano, a persone fidate. In questo caso è bene indicare, in ogni documento, il numero di copie presenti e le generalità delle persone cui sono state affidate.
Alla notizia della morte di chi lo ha scritto, chiunque sia in possesso del testamento olografo, ha l'obbligo di presentarlo al notaio che lo renderà pubblico.
Apertura e pubblicità del testamento hanno un costo che dovrà essere sostenuto per ogni tipo di testamento.

Testamento Pubblico e Testamento Segreto 
Se invece si desidera l'aiuto di un notaio nella stesura del proprio testamento, si hanno due possibilità:

1)    fare un testamento pubblico
2)    fare un testamento segreto 


TESTAMENTO PUBBLICO:

Nel caso si scelga di redigere un testamento pubblico, il testatore dichiara le proprie volontà a vice al notaio  che, in presenza di due testimoni, prenderà nota e redigerà poi l'atto.
Anche questo testamento deve indicare il luogo, la data, l'ora, e deve essere sottoscritto dal testatore, dal notaio, e dai testimoni. Il vantaggio di questa procedura consiste nella sicurezza di scrivere un documento ineccepibile e nella tranquillità di saperlo nelle mani del notaio, cioè di un rappresentante dello Stato. Lo svantaggio è rappresentato dal costo dell'operazione.


TESTAMENTO SEGRETO:
Il testamento segreto si differenzia dal pubblico per il fatto che viene redatto dal testatore in privato, in prima persona ed  in qualunque forma e  non necessariamente di proprio pugno e, nel caso in cui il testamento venga scritto da altra persona (o tramite un computer), ogni sua pagina dovrà essere firmata dal testatore. Il plico deve poi essere sigillato in modo tale che il contenuto non possa essere estratto senza che venga notato e consegnato al notaio in presenza di due testimoni , dichiarando che in quella carta e' contenuto il suo testamento.
Sulla carta in cui e' scritto o involto il testamento, o su un involto predisposto dal notaio e da lui sigillato, si scrive l'atto di ricevimento nel quale si indicano il fatto della consegna e la dichiarazione del testatore, il numero e l'impronta dei sigilli e l'assistenza dei testimoni a tutte le formalita'. 
L'atto di ricevimento deve essere necessariamente sottoscritto dal testatore, dai testimoni, e dal notaio.
Questo tipo di testamento soddisfa il desiderio di segretezza e , al contempo, tramite il deposito presso il notaio , offre la garanzia  della conservazione dell'atto e la sua certa reperibilità ' al momento opportuno.
Il costo del  testamento segreto è  inferiore a quello previsto per il testamento pubblico in quanto la persona scrive il proprio testamento personalmente e chiede al notaio solamente la custodia.

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