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fare lo Spritz & i cocktails!

spritzLo Spritz, uno dei cocktail/aperitivo più bevuti in Italia dopo il mojito ed il cuba libre. Si può dire che lo Spritz sia l’aperitivo più amato dai giovani.

E’ nato nella meravigliosa terra veneta e poi è stato diffuso ovunque in Italia e piano piano sta raggiungendo tutto il mondo. La preparazione dello spritz è molto semplice e veloce ed il gusto che si ottiene è veramente azzeccato per tutti i periodi dell’anno, specialmente l’estate grazie alla freschezza che può regalare l’aroma di arancia. L’ingrediente fondamentale dello spritz è senza dubbio l’Aperol che è un liquore leggero (solamente 11 gradi) nato nella città di Padova 90 anni fa e creato, in occasione delle fiera campionaria di Padova, dai fratelli Barbieri che erano noti produttori di alcoolici del tempo. Andiamo a conoscere gli ingredienti per lo spritz.

6cl di prosecco; 4cl di APEROL; seltz o soda;
La preparazione dell’Aperol Spritz è facile: prendiamo un tumbler basso, riempiamolo di ghiaccio e versiamo per primo i 4cl di Aperol. Fatto ciò aggiungiamo i 6cl di prosecco per poi versare al top la soda o una spruzzata di seltz. Decorare con una bella fetta di arancia, magari incastrata tra i cubetti di ghiaccio. L’Aperol Spritz è pronto.

 

negroniil Negroni
nasce in un bar di Milano ed è uno degli aperitivi più conosciuti al mondo. E’ un cocktail molto facile da preparare e risulta essere molto alcolico e quindi non è adatto a quelle persone che poi devono mettersi alla guida. 1/3 di GIN; 1/3 di Martini Rosso; 1/3 di Campari; A rendere alcolico l’aperitivo è decisamente il GIN che è un distillato bianco di cereali aromatizzato alla bacche di ginepro che gli regalano un gusto unico e aromatico. In un tumbler basso mettete del ghiaccio a cubetti, versate i 3 distillati insieme in parti uguali e decorate poi con una fetta di arancia.

 

 

 

cubalibreCubaLibre
Chi ha avuto la fortuna di fare un viaggio a Cuba ha potuto scoprire diversi cocktail tipici di questo stato conosciuti in tutto il mondo.

Il cubano, passatemi il termine, D.O.C. che si reca al bar per bersi questo cocktail ultra dissetante non dice mai al barman voglio un Cuba Libre, ma esegue un gesto quasi scaramantico e inconfondibile attraverso la combinazione di due movimenti della mano destra: dapprima esegue un gesto come a volersi lisciare le guancie dopo una rasatura (questo vuole mimare la barba di Fidel Castro), e poi con il dito indice esegue un passaggio dall’estremità sinistra della gola all’estremità destra come a voler mimare un’accoltellata (questo evoca l’uccisione). La combinazione di questi due gesti significa Fidel Castro Morto e quindi Cuba Libre ovvero Cuba Libero dalla dittatura.

La preparazione è semplice, quasi banale. In un bicchiere tumbler mettete un bel pezzo di ghiaccio, in alternativa tanti cubetti di ghiaccio. Versate dentro 3/10 di rum scuro per poi aggiungere 7/10 di Coca Cola. Mescolate lentamente al fine di non sgasare la cola. Spremete poi mezzo lime all’interno.

 

 

 

mojitoIl Mojito
nasce sull’isola cubana molti anni fa e l’origine precisa non si conosce, ma si pensa che sia stato inventato all’interno del famoso locale dell’Habana La Bodeguita del Medio dove lo scrittore Ernest Hemingway era solito a presentarsi per bere.

 

 

 

 

 

 Il Mojito originale non è mai troppo alcolico poichè i cubani veri amano berlo dal mattino alla sera e il caldo estivo non permette loro di ubriacarsi. Il cocktail quindi è più che altro una bevanda dissetante creata con ingredienti autoctoni e semplici. Vediamo insieme come si prepara. Innanzitutto procuratevi un lime, dello zucchero di canna raffinato (quindi bianco), acqua gassata, rum bianco e naturalmente la hierba buena che possiamo tranquillamente sostituire con della menta fresca e dolce considerato che la hierba buena cresce solamente a Cuba. In un bicchiere tumbler alto posizionate le vostre foglie di menta (in genere 10/12 foglie), spremetegli sopra il lime e aggiungete due cucchiaini da cappuccino di zucchero di canna bianco, con un pestello esercitate una leggerissima pressione in modo da amalgamare il tutto stando attenti a non lacerare le foglie di menta (la lacerazione della menta porta la fuoriuscita di oli leggermente forti e in questo modo il cocktail si trasformerebbe in un julep), riempite il bicchiere con del ghiaccio spezzato (non tritato) e a questo punto potete aggiungere il rum bianco in una dose che va dai 4 cl ai 7 cl a seconda dei gusti per poi completare il tutto con la soda o acqua gassata. Mentre adagerete la cannuccia, mescolate leggermente il vostro cocktail stando attenti a non sgasare la soda. Come decorazione potete aggiungere sul ghiaccio una fetta di lime e una cima di menta. Il vostro Mojito è pronto per essere bevuto. Una curiosità: il ghiaccio è spezzato poichè ancora oggi molti locali cubani usano tenere un gigantesco blocco di ghiaccio vicino al bancone che viene spezzettato con un rompi ghiaccio stile Basic Instint.

 

margaritaMargarita
è uno di quei cocktail preferiti da Ernest Miller Hemingway. Lo scrittore infatti, durante il suo viaggio a Cuba, era solito a dire: Il Mojito al Bodeguito e il Margarita al Floridita ovvero, in lingua inglese, My mojito at La Bodeguita, my daiquiri at El Floridita. Hemingway era un grande bevitore e quelli che abbiamo appena pronunciato sono i due locali a L’Havana più conosciuti al mondo. Due locali dove si possono degustare i migliori cocktail originali come il Mojito, il Cuba Libre, la Pina Colada ed il Daiquiri. Ma torniamo alla nostra ricetta per preparare un dissetante Margarita che può essere impiegato come digestivo grazie alla sua acidità, ma anche come fresco aperitivo. Anche in questo caso nessuno conosce la verità sull’origine del cocktail, ma è presumibile che il Margarita sia stato creato da un barman messicano trapiantato in america circa 60 anni fa.

5/10 Tequila; 3/10 Triple sec; 2/10 Succo di lime;
La preparazione del Margarita è molto semplice. Raffreddate la doppia coppetta cocktail immergendola del ghiaccio. Quando questa sarà fredda, passate sul bordo uno spicchio di lime, quindi, dopo aver messo del sale su un piattino da caffè, fate aderire al bordo del bicchiere il sale in modo da avere un bordo, o parte del bordo ricoperto da sale. Nel Boston mettete il ghiaccio, il succo di lime, il Triple Sec e la Tequila, chiudete e shakarate energicamente per qualche secondo. Versate quindi nel bicchiere filtrando il ghiaccio con uno strainer. Il vostro Margarita è pronto per essere bevuto.

 

daiquiriDaiquiri
Un classico tra gli aperitivi che si possono degustare prima di una cena importante. Il Daiquiri infatti è uno dei cocktail più bevuti al mondo e fa parte dei 60 cocktail mondiali riconosciuti dall’associazione barman per il quale è presente una ricetta ufficiale. A differenza di molti altri cocktail, il Daiquiri insieme ad altri 59 cocktail, possiede una ricetta originale e ufficiale conosciuta in tutto il mondo. Il Daiquiri nasce sull’isola di Daiquiri alle porte di Cuba. Su questa isola era presente una miniera di rame e i minatori erano soliti a bere la limonata per uccidere la sete. A cuba il limone come lo conosciamo noi non esisteva, pertanto venivano spremuti dei Lime dai quali si ricavava un ottimo succo che unito allo zucchero di canna si creava una dissetante bibita. Dalla canna da zucchero si ricava, o meglio si distilla, anche il RUM e un bel giorno un minatore ha voluto correggere la sua limonata con un po’ di rum bianco. Il rum bianco era facile da trasportare perchè sembrava acqua ed, essendo incolore, poteva essere camuffato nella limonata. Il cocktail così creato è stato definito Daiquiri in onore all’isola dove il minatore lavorava.

Col passare degli anni questo cocktail è stato apprezzato da moltissime persone e la ricetta ha cominciato a girare il mondo anche grazie ad Hemingway, grande bevitore di Mojito, di Margarita e di Daiquiri. Oggi il Daiquiri si prepara così: Prendete un mix in glass e riempitelo di ghiaccio a pezzi grossi (o a cubetti), versate dentro 1/10 di zucchero di canna liquido, 3/10 di succo di lime, 6/10 di Rum Bianco. Shakarate tutto energicamente con movimenti lunghi per circa 7 o 8 secondi e poi versate in una coppa cocktail la bevanda filtrandola con uno strainer (colino).

 

Cosmopolitan.
Questo cocktail risulta essere molto fresco e si adatta perfettamente alle calde giornate estive. Il Cosmopolitan va bene sia come aperitivo sia come drink per accompagnare una serata con gli amici. La preparazione del Cosmopolitan è molto semplice e non richiede ingredienti particolari.

5/10 di Vodka;
2/10 di Triple Sec;
2/10 di succo di mirtilli rosso (definito anche come cranberry);
1/10 di succo di limone; In uno shaker mettete i cubetti di ghiaccio e iniziate versando il limone, seguito dal Triple Sec per poi passare alla Vodka fino ad arrivare, in ultimo il succo di mirtilli rosso (il cranberry). Shakerate energicamente per 8-10 secondi e poi filtrate il tutto con uno strainer versando in una coppetta cocktail..Cin Cin.

 

 

bloody-maryBloody Mary
Tra i cocktail mondiali il Bloody Mary è uno dei più conosciuti in assoluto anche perchè è uno dei drink più antichi della storia del bar. Pare infatti che la prima realizzazione corrisponda al lontano 1939 ovvero 60 anni fa.Inizialmente il Bloody Mary veniva preparato versando nel bicchiere metà succo di pomodoro e metà vodka, ma col tempo il cocktail ha avuto delle modificazioni fino ad arrivare ai giorni nostri ed essere inserito anche nella lista dei 60 cocktail mondiali. Il nome deriva da Maria I d’Inghilterra detta anche Maria La Sanguinaria che, figlia di Enrico VIII (re dei re), ha regnato l’Irlanda e l’Inghilterra nella seconda metà del ‘500 e precisamente dal 1553 al 1558 quando morì. Il nome sanguinaria deriva dal fatto che per riproporre il cattolicesimo in Inghilterra fece uccidere ben 300 oppositori. Il succo di pomodoro usato per la preparazione del Bloody Mary rievoca il sangue dei condannati a morte. Andiamo a vedere gli ingredienti della ricetta del Bloody Mary.

6/10 di succo di pomodoro;
3/10 di Vodka Liscia;
1/10 di succo di limone;
2 gocce di salsa Worcester;
Uno splash di Tabasco;
Sale; Pepe;
La preparazione del Bloody Mary è molto semplice e anche veloce. In un Mix ‘n glass mettete 7/8 cubetti di ghiaccio, spruzzate sopra il Tabasco, le 2 gocce di salsa Worcester, il sale, il pepe e il succo di limone quindi versate la Vodka e per finire versate il succo di pomodoro. Chiudete il boston e shakarate energicamente per 6 secondi. Prendete un tumbler basso e versateci dentro il vostro Bloody Mary. Decorate il cocktail con una gamba di sedano.

 

white_russianWhite Russian
Dopo aver mangiato uno squisito risotto ai funghi porcini un cocktail ideale per completare la serata è un classico White Russian.Anche in questo caso, il White Russian fa parte dei 60 cocktail mondiali ed è una variante del Black Russian. Dalla parola Russian che li lega si deduce che questo cocktail arrivi dalla fredda Russia, ma non è così. Il White Russian infatti è stato creato 70 anni fa circa dal barbam dell’hotel Metrople di Bruxelles Gustave Tops ed è stato servito per la prima volta dall’ambasciatore americano di Lussemburgo. Il cocktail risulta essere alcolico ad una gradazione di circa 20 gradi. E’ preparato con 3 semplici ingredienti che vediamo di seguito.

5/10 Vodka Bianca; 3/10 Liquore al caffè; 2/10 di panna liquida; In un bicchiere di vetro tumbler basso adagiate 7 cubetti di ghiaccio e versate dapprima la Vodka, seguite con il liquore al caffè e poi la panna liquida. Mescolate tutto direttamente nel bicchiere e bevete ghiacciato.

 

alexanderAlexander cocktail
Il cocktail Alexander si può definire un drink molto facile da preparare, anche in questo caso, come per il Negroni, occorrono solamente 3 parti e la base risulta essere il Brandy. L’Alexander è un drink alcolico molto adatto per una serata tra amici ed è un cocktail da assaporare lentamente. Non è assolutamente un aperitivo per via del cacao e della panna di latte, ma è un drink post pasto che si sposa bene nelle serate invernali. Il bicchiere da usare è la coppa cocktail fredda. Andiamo a vedere gli ingredienti: 1/3 Brandy; 1/3 Crema di Cacao Scura; 1/3 Crema di latte o panna; In uno shaker mettete 7 o 8 cubetti di ghiaccio, versate il Brandy, la crema di cacao scura e la panna liquida fresca e shakerate energicamente con movimenti lunghi per 8 secondi. Filtrate il ghiaccio e versate nella doppia coppa. Il drink è pronto.

 

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