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Quali documenti servono per aprire un conto corrente?

Quali documenti servono per aprire un conto corrente? Prima di arrivare alla fase di accensione del conto è bene essere sicuri di aver preso coscienza di tutte le condizioni imposte dal servizio. Si tratta di informazioni che è possibile ritrovare all’interno del contratto che la banca è tenuta a consegnare personalmente (se la richiesta è fatta da sportello in banca), o inviare per posta ordinaria o per email (se la richiesta è fatta via internet), al cliente. Per quanto riguarda le richieste online,

oggigiorno è molto utile e fondamentale poter consultare e vagliare più proposte: infatti grazie ai vari portali di comparazione di preventivi di conti correnti online come ad esempio quello di ConfrontoContiCorrenti.com, è possibile scegliere il miglior preventivo, e quindi il miglior conto corrente adatto alle proprie esigenze, in pochi semplici click senza spostarsi da casa.

Riprendendo il discorso di prima, oltre al contratto la banca è obbligata a fornire anche l’ISC (acronimo di Indicatore Sintetico di Costo), il documento all’interno del quale vengono listati, voce per voce, tutti i singoli costi incontro a cui andrà il cliente una volta che il conto corrente diventerà attivo. Se il contratto vi sembra in regola e se vi tornano tutte le indicazioni riportate nell’ISC allora, per dar seguito all’accensione del nuovo conto corrente è necessario che sia il primo che il secondo documento vengano firmati per accettazione in ogni loro parte. A questo punto, per perfezionare la procedura di apertura è necessario fornire in allegato alla richiesta anche alcuni documenti personali.

Nella stragrande maggioranza dei casi le banche si limitano a chiedere solo documenti che servono a certificare l’identità della persona, ovvero un documento di riconoscimento a scelta tra carta di identità e passaporto (che devono essere in corso di validità) ed il codice fiscale. Di ognuno di questi documenti va prodotta una copia che deve essere poi firmata dal cliente. In altri casi però la banca può anche voler accertare l’affidabilità economica del cliente. Per farlo viene solitamente richiesta una copia dell’ultima busta paga, se si è lavoratori dipendenti, oppure una copia delle dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni. Tutta questa documentazione va inviata alla banca insieme a contratto ed ISC firmati per posta ordinaria, per email o via fax.

Susanna


 

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