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O la guancia o la gola?

Tre cosette da considerare

1: non fare agli altri quello che…
Non siamo ciechi opportunisti ipocriti, chi per malcelato interesse “esporta democrazia” importerà regolarmente terrore. L’occidente ha le proprie responsabiltà, è innegabile. Vorrei essere un tantino pìù esplicito nell’esprimere la mia convinzione: è tempo che ogni Popolo della Terra impari a curare bene  il proprio orto  e non approfittare ne’ rompere i coglioni in casa d’altri, petrolio e bombe incluse.

2: Gente e buoi dei paesi tuoi?

guancia gola

Scusa Gesù, mi spiace, ma laggiù non ti si può nominare nemmeno davanti ai cosiddetti “islamici moderati”, ammesso che esistano, fai tu con i fondamentalisti. Non sono un gesuita fondamentalista… posso anche imparare da altre culture ciò che mi interessa e comoda, ma porga pure chi può, io no.

Dai, non c’è storia: anche in buona fede convinta per il nostro interesse, il fedele islamico più moderato, onesto e ben integrato in qualsiasi Paese occidentale, riterrà noi occidentali sempre e solo infedeli da “convertire”, per molte e molte generazioni a venire. Dove invece può arrivare un fondamentalista incazzato di qualsiasi fede religiosa è cronaca e che le religioni dividono l’umanità da millenni è storia. La Verità non ha colore, non è ne’gesuita, ne’ ismaelita ne’ israelita, da sempre qualcuno ci marcia, è arrivato il tempo di superare tutte le singole religioni?

 

3: Pace in terra (solo) agli uomini di buona volontà.
E’ fatto ormai chiaro che i pochi effettivi governatori del mondo siano i primi ad affossarne i Popoli con ogni mezzo, dalla falsa propaganda sui media al più distorto abuso  delle argomentazioni religiose, decisamente più radicate in alcuni popoli rispetto ad altri.
Papa Francesco bolla come maledetti i signori della guerra, come derivata dalle Sacre scritture: “Benedetti i portatori di pace” sta a significare anche  “Maledetti i portatori di guerra”. Parola di Pope.
Allora vale anche per “Guerra in terra agli uomini di cattiva volontà”, infatti è sempre guerra, ma chi e cosa l’ha provocata per l’ennesima volta? Il costante tentativo di approfittare del miele di ogni favo esistente, di  approfittare degli “altri” per l’interesse proprio con stratagemmi e falsi motivi.

Chi amministra oggi il  petrolio che Saddam Hussein aveva nazionalizzato? Dove sono finiti i trilioni di dollari libici con cui Gheddafi voleva fondare e controllare la Banca Panaraba, al di  fuori dell’attuale circuito monetario internazionale dei banchieri? A chi giovano le conseguenti migrazioni epocali in corso? Quali sono i territori che l’Isis sta conquistando, se non quelli dove c’è il petrolio? Chi se li prenderà tutti i pozzi alla fine? Non c’è Dio che tenga, solo business a scapito, culture e fedi sfruttate ad arte, niente altro da millenni.

Non spetta certo alle Multinazionali, ne’ ai Congressi continentali e plurilaterali, ne’ solo ai leader dei Governi nazionali (troppo spesso interessati e venduti) spetta ormai anche alle Comunità di Cittadini il compito di discriminare e isolare ogni singola mela marcia nel proprio intorno, a prescindere da qualunque razza, credo e sporco interesse.

La guerra in corso è mondiale, asimmetrica, nuova e mai sperimentata, non credo si possa combattere aggredendo frontiere, culture e soprattutto interessi altrui, ma difendendo e ripulendo strenuamente e profondamente le proprie, preciso dovere primo di ogni singola Nazione e di ogni singolo Cittadino di Buon senso.

Le mele marce (e le ceste marce…) già presenti vanno eliminate, quelle provenienti da altre terre vanno isolate e respinte, con tutta la forza necessaria, sufficiente e trasparente.  Male non fare, paura non avere, potrebbe già bastare.

 

 

 

 

 

 

 

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