620*80    VUOI QUESTO SPAZIO?

Neosocialismo Regionale: il pattume è di tutti?

DonVitoCorleoneParlando dell’Italia, un conoscente di origine inglese da tempo residente nel nostro Paese mi disse: -Sembra quasi che il Centro-Sud sia composto da guardie e ladri. Mafia, n’drangheta, camorra, stidda, sacra corona unita e miriadi di cosche e faide che a esse si riconducono, da una parte; dall’altra, persone provenienti dallo stesso territorio che fanno il mestiere opposto, militando nelle fila dell’Esercito, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia, della Magistratura. Dai ’soldati semplici’ ai dirigenti (Comandanti, Questori, Prefetti, Giudici), in larga parte queste forze sono costituite da persone provenienti dal Centro-Sud e controllano praticamente TUTTO il territorio nazionale.
Questa presenza si estende poi al pubblico impiego: dalla scuola, alle poste, all’INPS… Anche a me che sono straniero, questa cosa appare evidente. Conosco l’Italia poiché la percorro in lungo e in largo per motivi di lavoro e mi rendo conto delle differenze, anche grandi, che esistono tra voi italiani. Di pensiero, nella cura del territorio, anche (posso dirlo?) nel volume vocale, che tende a salire man mano che si ’scende’, nelle case, nelle piazze, …al ristorante. E per i morti ammazzati, gli scooteristi senza casco, le regole non rispettate (che altrove vengono fatte rispettare) che rilevo ogni qualvolta ’scendo’ lo Stivale.
Mi ha colpito il caso (caos) di Napoli, dove non si fa la raccolta differenziata e la gente brucia la spazzatura generando diossina e procurando ulteriore danno al territorio, a se’ stessa e agli altri (figli compresi), perché non la vuole nelle strade. Allo stesso tempo, però, non vuole le discariche (quelle regolari?) e nemmeno gli inceneritori, e si invitano le altre Regioni a CONDIVIDERNE una parte (NEOSOCIALISMO: quello che è mio, è nostro).
Vedo ‘Striscia la notizia’ denunciare spesso lo spreco di denaro pubblico da parte di Amministrazioni che hanno costruito e abbandonato strutture carcerarie, ospedali dotati di apparecchiature costosissime, palazzetti dello sport, case per gli anziani e per i terremotati, depuratori, desalinizzatori, dighe… mai entrati in funzione. Ho visto strade illuminate terminare nei campi; nuovi viali improbabili con bei lampioni, in paesi devastati dal terrremoto; cantieri lasciati aperti per l’eternità, ma fermi; le rovine delle case giacere ancora ammucchiate per terra e occludere il passaggio delle vie, lì dove sono crollate, a distanza di anni dall’evento. E ogni volta penso ‘Che strano Paese, il vostro!’-
Se lo dice lui…
A.T.

1 comment to Neosocialismo Regionale: il pattume è di tutti?

  • Bruno da Treviso

    Meno male che non ha visto ‘Report’, su RAI 3, altrimenti al posto di “strano” avrebbe usato: che Paese di m…., il vostro!
    Bruno da Treviso

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