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“Lo vuole l’Europa”, lo dicono loro.

Il programma dei tecno eurocrati appare sempre più chiaro, come i sistemi più o meno nobili per raggiungere l’obbiettivo finale:  il completo controllo del  super Stato Europeo. In quanto ritenuto obbiettivo “sacro”, esso giustifica ogni possibile nefandezza ai danni di chi o cosa vi si opponesse, fossero intere Nazioni o popoli, classi o associazioni democratiche, individui, abitudini, opinioni diverse.  Vanno spazzate via per un Fine Alto.

Dicono loro, ovviamente. Ma tu sei d’accordo?

Solo per fare un esempio di uno zelante dipendente ragioniere tecnocrate a servizio del programma, in Italia abbiamo provato Mario Monti, che dichiarando apertamente di “avere una distorsione per quanto riguarda l’Europa”  ha contribuito nel suo piccolo verso il livello attuale:

1) ELIMINAZIONE VALUTE NAZIONALI E CREAZIONE DI UNA VALUTA UNICA  (45%) 
2) ANNESSIONE DI TUTTA L’EUROPA GEOGRAFICA  (70%)
3) ELIMINAZIONE SOVRANITA’ ECONOMICA NAZIONALE (60%)
4) POLITICA INTERNA COMUNE (20%)
5) ESERCITO COMUNE (15%)
6) FRAMMENTAZIONE TERRITORIALE (10%)
7) ELIMINAZIONE CETO MEDIO  (40%)
8) ABOLIZIONI MONARCHIE  (5%)
9) CADUTA DEL VATICANO  (60%)
10) SFALDAMENTO LEGAMI FAMILIARI  (35%)
11) NASCITA DI UN SENTIMENTO EUROPEISTA  (25%)

Resto dell’idea che su 50 milioni di italiani ne servano almeno 26 milioni per prendere decisioni valide per tutti, inclusa quella di stamparci o meno i soldi a casa nostra. Perchè sono convinto che sia sempre e solo una questione di tanti, tantissimi soldi e interessi di tutti, contro pochissimi che li vogliono gestire a  piacere,  ad ogni costo, temo per scopi tutt’altro che elevati.

Preferirei una Europa gestita da popoli Sovrani di Stati liberi: forse intanto dovremmo darci da fare per liberare lo Stato nostro, così poi  l’Europa sarà una logica  conseguenza, questa volta sana e virtuosa.

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