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Kyenge italiana? A me non sembra.

“Capisco gli immigrati che si oppongono alle leggi italiane”.

Ehi, moretta (=donna brevilinea dai capelli scuri) sei cosciente di dover rispettare il Parlamento italiano e le sue leggi molto prima di rappresentare chi si sente italiano per intero? Ricordi bene su cosa hai giurato? 

Non certo per aspetto, ma per comportamento, non capisco come questo individuo sia sbarcato in parlamento. Una ministra che afferma di sentirsi italiana solo per metà non capisco come possa rimanervi, non capisco quindi chi rappresenti e come, certo non me. Spero che le riduzioni dei parlamentari la estromettano per sempre e che porti le sue battaglie fuori dall'Italia. Per ora reprimo inviti più diretti ed istintivi, ma per carità Kyenge, vedi di piantarla di istigare al reato, incluso l'invito esplicito di altri clandestini. Infine un concetto fermo e chiaro: l'obbligo di integrarsi in ogni Paese spetta agli stranieri, non ai cittadini del Paese che ospita a patto che si rispettino le leggi in vigore.  La cittadinanza si conquista con il comportamento, cara Kyenge, i diritti si conquistano con i doveri. Visto che non ti senti interamente italiana, potresti spiegare come funzionano le cose in Congo e perchè sei venuta in Italia?

 

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