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Il miglior farmaco al mondo, la medicina che funziona

alimentiIl cibo. Anche gli alimenti più normali e tradizionali possono letteralmente curare alcuni individui e farne  ammalare  altri. 

“Fa che il cibo sia la tua medicina. Fai che la medicina sia il tuo cibo”. (Ippocrate)

Un approccio oggi rivoluzionario per la cura della maggior parte di malattie consiste nel comprendere cosa può averle scatenate in un tale malato, molto prima di imbottirlo di farmaci.

La teoria (che però in pratica sta risolvendo migliaia di casi reali documentabili) consiste in questa prima semplice distinzione: dipende dal tuo gruppo sanguigno.  Cioè, se il tuo specifico sistema immunitario riconosce come “nemica” una certa sostanza reagirà malamente,  sempre di più nel tempo, fino a rovinare uno o più organi: addio salute.
Il colon è la “fornace” principale per passare i nutrienti al sangue, ma è il sangue che va a nutrire ogni organo e ogni cellula del nostro corpo: l’organo più debole suonerà i primi campanelli di allarme qualora malnutrito.

Vai dal medico, giù medicine, ci metti qualche pezza… e il sistema immunitario continua a ribellarsi a certi alimenti che ingurgiti. In breve le pezze farmacologiche non bastano più, la situazione cronicizza e non risolvi. Che fare?

“Ma i miei due figli mangiano le stesse identiche cose, uno sta benissimo e l’altro ha la colite!”

Poi si scopre che i figli hanno due gruppi sanguigni diversi: per uno il buon cibo della mamma è adatto, mentre per l’altro, alcuni di quegli alimenti sono veleno.

“L’effetto di ciò che mangi dipende dal tuo gruppo sanguigno. Dipende da come è programmato a reagire il tuo sistema immunitario a certe sostanze.”

Il primo gruppo sanguigno nella storia dell’umanità, il gruppo zero, apparteneva a cacciatori carnivori che si cibavano di ciò che trovavano, carni animali, verdure e bacche che c’erano in giro. Il sistema immunitario del gruppo zero conserva alcune caratteristiche e con certe carni ci va a nozze! Ma stenta a riconoscere i cereali.

Più tardi la Natura ha selezionato un nuovo gruppo sanguigno, quello degli agricoltori che avevano imparato a coltivare e si cibavano prevalentemente di ciò che producevano i campi. Il gruppo A rimane a tutt’ oggi più vegetariano che carnivoro, riconoscerebbe meglio i cereali… se non fossero stati selezionati negli ultimi decenni per accrescere a dismisura il glutine, nobile e vantaggioso, ma mal tollerato da tutti, non solo dai celiaci.

Poi appare il gruppo B, i nomadi, un buon compromesso tra carnivori e vegetariani che in teoria meglio tollerano anche il latte e derivati, entro stretti limiti. Ma oggi i bovini, erbivori, vengono alimentati con cereali e il loro latte non è più ottimamente tollerato nemmeno dai vitellini della loro specie, figuriamoci da noi. (Quale specie inoltre si nutre di latte dopo lo svezzamento? Solo noi umani, per giunta con il latte di una specie diversa…) Nota finale: quando l’industria alimentare tenta di barare, per esempio fornendo ai mammiferi erbivori proteine animali… ricordi la mucca pazza? Altro che virus, fu uno scempio, uno dei troppi che vengono a galla.

Infine il gruppo AB, molto raro e il più recente, che può spaziare un po’ su tutti gli alimenti, ma con precise limitazioni. Ma gli spot continuano a martellare per colazioni nutrienti a base di latte e cereali, e noi ce la beviamo.

Ti va di trovare la pappa pronta e provare a limitare il più possibile ciò che ti “ammazza” e dirigerti verso ciò che finisce perfino per farti piero mozziguarire dalle tue malattie?

Il Dr. Mozzi, un medico senza camice che non ha mai prescritto un farmaco e che vive quasi come un eremita a Mogliazze, sopra Bobbio, potrebbe fornirti le indicazioni corrette, io ho cercato di riassumerle per prima utilità personale.

 

 

I cibi utili, tollerati e nocivi per gruppo sanguigno.

GRUPPO O   |   GRUPPO A |  GRUPPO B | GRUPPO AB|

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