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Giornalisti, Capi di Stato, Magistrati… Domande di potere.

lupoLanciata la prima pietra e tutti colpevoli, nessuno escluso.

Bel ginepraio quello generato dalla “Repubblica” con le 10 domande a Berlusconi. Feltri ribatte con altre 10 domande caustiche. Nessuno risponde, qualcuno querela, il dado è tratto. Io preferirei che ognuno facesse bene il suo “sporco” mestiere. A mio avviso i giornalisti dovrebbero pubblicare risposte, magari ottenute con indagini giornalistiche, che si attengano al famosissimo “chi-cosa-come-dove-quando-perchè, e solo dopo i fatti identificare l’opinione personale, per quanto partigiana sempre lecita, rispondendo a domande che pongono a sè stessi. Sempre a mio avviso non dovrebbero pubblicare delle domande che risultano essere un preciso impianto accusatorio, quello è lo “sporco” mestiere di un Pubblico Ministero e andrebbe fatto in un Aula di Giustizia.

E lì Berlusconi (colpevole o innocente si vedrà) sembra voler riportare la questione.
Ritengo comunque ipocrita camuffare evidenti gravi accuse con “domande” invocando la libertà di cronaca, per me la Cronaca è quella dei fatti; oppure sono opinioni espresse (come queste mie). Oppure è gossip o sputtanamento. Forse è solo lotta, senza esclusione di colpi, senza regole.
Chiedere all’oste se il suo vino è buono è perfino stupido, fai tu cos’è urlare nel locale pieno di clienti la domanda: “ma ci hai aggiunto acqua?” Sarebbe probabile a risposta o un “NO” o un ceffone.  E se chi urla fosse, o lavorasse per, un oste concorrente?  Questo orologio (Repubblica) è destinato probabilmente a provocatorie e inutili  attese.

Feltri? A me sembra che le sue 10 domande (caspita, non riesco ancora a trovarle online, che strano) siano la dimostrazione, mi suonano così: “Ma tu senti da che pulpito”, “E allora tu a chi la fai la morale?”, “Ma vedi di ripulire i tuoi ambienti prima!” E via così: non sono domande, sono accuse precise, provocatorie.  Arriveranno altre querele? Vedremo. Personalmente non credo che Feltri sia un asservito, ma che abbia i suoi motivi per lottare duro, quello si. 

Seguono allora altre 10 domande a Boffo, da Fabio Raja del “legnostorto” (ditemi se vi sembrano domande)

1. In quale occasione ha conosciuto il ragazzo ospite della Comunità di Don Gelmini che, a suo dire, sarebbe il vero autore delle molestie telefoniche che furono alla base, nel 2004, della condanna penale del Tribunale di Terni?
2. Che tipo di rapporti lo legavano a lui e come è possibile che egli avesse accesso indiscriminato al telefono personale del Signor Boffo tanto da reiterare il reato di molestie telefoniche per circa 4 mesi?
3. Per quali motivi il ragazzo avrebbe operato molestie telefoniche nei confronti di detta Signora?
4. Che rapporti esistevano tra questo ragazzo e la Signora vittima delle molestie e il di lei marito?
5. E quali i rapporti tra il Signor Boffo e il marito della donna oggetto delle molestie?
6. Perché il Signor Boffo decise di assumersi la responsabilità di un reato da lui non commesso, inducendo in errore i Giudici del Tribunale di Terni?
7. Voleva occultare qualcosa  col  chiudere il più rapidamente possibile la vicenda e assumersene la responsabilità?
8. Ritiene il Signor Boffo eticamente corretto addossare, oggi, la responsabilità dei fatti a persona nel frattempo deceduta e che non può difendersi dalle accuse e fornire la propria versione?
9. Vera o falsa che sia l’informativa, il Signor Boffo, ha o ha avuto in passato, frequentazioni omosessuali?
10. Perché il Direttore dell’Avvenire ha occultato ai suoi lettori la condanna? Non ritiene per questo d’aver contravvenuto ad un patto di lealtà coi suoi lettori?

 Mah.

Che dire della posizione della parte di Chiesa, che “esprime la totale solidarietà al suo direttore”?

Io non ho pregiudizi nei confronti dell’ omosessualità, solo preferenze etero, certo rigorosamente tra persone mature e  reciprocamente consenzienti, ma mi sbaglio o invece da quel pulpito l’omosessualità è stata ritenuta un peccato contro Dio?  Che cosa dice la Bibbia sull’omosessualità?

Se  Boffo fosse davvero omosessuale, risulterebbe quantomeno che il [ direttore di Avvenire da quindici anni, direttore e responsabile dei servizi giornalistici di Sat 2000, il network radio-televisivo via satellite dei cattolici italiani nel mondo, nonché membro del comitato permanente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, che detta le linee guida delle Università Cattolica del Sacro Cuore] è da certi pulpiti ritenuto un peccatore: o si, o no. Poco mi meraviglierà se “esso stesso” decidesse di presentare le proprie dimissioni. 

Fabrizio de Andrè: “La gente da’ buoni consigli quando non sa più dare il cattivo esempio”, o “se lo beccano non può più darlo”? Fattostà che non mi viene proprio in mente nessun “pulpito accreditato” che non necessiti di una solenne ripulita, pulizia profonda: candeggina, detersivo e vapore a 100 gradi.

Inoltre, purtroppo, mi sto via via convincendo che i veri Potenti (mai visibili) siano solo impegnati a disputarsi con ogni e qualsiasi mezzo il Potere di tosare le pecorei lupi e perfino i pastori. Anima e corpo.

 forbici

 

 

7 comments to Giornalisti, Capi di Stato, Magistrati… Domande di potere.

  • LC

    10 domande a FRANCESCHINI, trovate sul Giornale.

    1. Lei viene dalla Dc, e ora è il leader di un partito che mette insieme gli ex democristiani con gli ex comunisti. Niente da obiettare. Ma le chiediamo se lei ricorda come, per decenni, il Pci usò contro la sua Dc la tecnica dell’illazione, del sospetto non provato, dell’accusa demonizzante. Provi a sfogliare la raccolta dell’Unità e guardi che cosa scriveva della Dc. Che Andreotti era un mafioso. Che Moro era Antilope Cobbler. Che le stragi erano gestite dal ministero degli Interni. Anche allora, come oggi, zero prove. Che cosa pensava allora, lei democristiano, di quel modo di fare politica?
    2. Lei è cattolico, onorevole. Ha presente che cosa è scritto nel Vangelo riguardo a «mormorazione, ingiuria e calunnia»? Le segnalo Matteo 5, 21-22. La calunnia è equiparata all’omicidio.
    3. Silvio Berlusconi ha riferito alcuni fatti a quanto pare non veri: che Letizia era l’autista di Craxi e che con lui ha discusso di liste elettorali. Giuliano Ferrara le ha definite «le bugie bianche» del premier. D’accordo. Si possono esprimere giudizi negativi su queste risposte. Gli elettori possono trarre le conseguenze che vogliono. Ma secondo lei questa è materia da impeachment?
    4. Secondo lei è più grave pronunciare queste «bugie bianche» o accusare un uomo, senza prove, di essere un depravato sessuale? Un «malato»?
    5. Lei che, come dicevamo, si è sempre smarcato da Di Pietro per i suoi toni, non si sente a disagio nel trovarsi ora al suo fianco in questa campagna?
    6. E nessun disagio a trovarsi in sintonia con una Emma Bonino improvvisamente calata nei panni di santa Maria Goretti?
    7. Lei ha sempre detto che «bisogna parlare dei problemi reali del Paese». Non si sente fuori posto a inseguire il gossip?
    8. La famiglia di Noemi può non apparire simpatica o gradevole agli occhi suoi e di molti altri. Ma lei ha notizia di reati commessi dal signor Letizia? O di suoi rapporti con la malavita? Basta la pacchianeria di capelli brillantinati e di una catena d’oro esibita sul petto a camicia sbottonata per essere camorristi?
    9. Non si chiede, lei che è padre di due figlie, come può sopravvivere una ragazza di diciotto anni fatta passare dai giornali di mezzo mondo per una sgualdrina? (Anche qui, mi perdoni la ripetitività: senza mezza prova).
    10. Lei l’11 maggio scorso aveva detto a La Stampa: «Non mi interessa la vicenda personale del premier. Su questo ogni italiano si fa la propria opinione ragionando con la propria testa». Come mai adesso dice invece che è «una questione di Stato»?

  • Lucio Battisti

    10 domande per te – posson bastare
    10 domande per me – voglio dimenticare
    10 domande per te … però io penso per me!

  • deca

    Valido per tutti?

    1. Non avrai altro Dio fuori di me.
    2. Non nominare il nome di Dio invano.
    3. Ricordati di santificare le feste.
    4. Onora il padre e la madre.
    5. Non uccidere.
    6. Non commettere atti impuri.
    7. Non rubare.
    8. Non dire falsa testimonianza.
    9. Non desiderare la donna d’altri.
    10. Non desiderare la roba d’altri.

  • deca

    altre 10 al berlusca

    1) Perché vedendo Gattuso in quelle condizioni non ha telefonato in panchina a Leonardo per farlo cambiare mentre in passato ha telefonato a tutti (a tutte) per cose assai meno delicate senza alcuno scrupolo?
    2) Stima più Ghedini o Leonardo? Non sarebbe meglio invertirli di ruolo?
    3) Ha preso Thiago Silva che ha fatto una figura pessima di fronte a Thiago Motta: ha confuso Silva per Motta? E gli è successo lo stesso con le varie Patrizie?
    4) Come ha fatto a ridurre un combattente come Gattuso in uno scazonte infelice? Gli ha fatto frequentare “Gianpi”?
    5) Che cosa ne sa delle abitudini di Seedorf ? Perché non era pronto in panchina? E Feltri, dov’è Feltri bergamasco ex-libero? Perché non indaga se Seedorf se la fa politicamente con la Serracchiani?
    6) In porta del Milan non ha proprio nessun altro parlamentare del PDL da metterci?
    7) Che rapporto c’è tra Borriello e Noemi Letizia? O era Naomi in letizia ?
    8) Come ha conosciuto Pato? Ed è lo stesso di Siena ?
    9) Teme a tal punto di essere ricattato da Ronaldinho da farlo giocare comunque?
    10) Infine, come sta di salute lui, Berlusconi, oggi domenica? Non dico sul piano del sesso, ma del tifo? Come si sente? Che cosa ha provato?

  • altredieci

    1) Per il direttore di Repubblica Ezio Mauro l’evasione fiscale è o non è un comportamento grave?

    2) Il direttore di Svvenire intimidiva al telefono la moglie del suo amante. E’ un comportamento grave o no?

    3) la direzione del quotidiano della Cei, Avvenire, può essere affidata a un condannato per molestie?

    4) Ezio Mauro è sempre contrario al condono fiscale?
    5) Come fa la chiesa a considerare l’omosessualità una condizione di disordine e poi difendere il direttore di Avvenire?
    6) Per la Chiesa è più grave il libertinaggio o la pratica omosessuale, l’adulterio o il reato per molestie?
    7) E’ giusto o no che l’agenzia delle Entrate accerti se Gianni Agnelli ha nascosto i suoi beni all’estero evadendo il Fisco?
    8) I giornali devono raccontare lo scontro in famiglia per l’eredità Agnelli o no?

    9) Perché Franceschini sbianchetta dalla sua biografia il suo passato di sindaco dell’Eni negli anni di Tangentopoli?

    10) Repubblica e la Stampa hanno pubblicato per primi e in esclusiva le parole di Veronica contro Berlusconi. PErché Adriano Sogfri su Repubblica e Mario calabresi su La Stampa ora condannano l’estate dei veleni?

  • FB

    novità! le 10 domande di FLETRI A BERLUSCONI:

    1) Signor Presidente, mi sa dire l’ora? E se sì: legale o solare?
    2) Presidente B., la sa quella dell’inglese, del tedesco e dell’italiano con la bonazza svedese? E se no, vuole che gliela racconti?
    3) Presidente, anche lei sente caldo?
    4) Ha visto che tette quella?
    5) Signor B., ha mai pensato di aumentarmi lo stipendio? E se no, ci ripensi!
    6) In confidenza, il dott. Boffo le ha mai toccato il culo?
    7) Sette per otto?
    8) Presidente, quante tacche c’ha sul Blackberry?
    9) Signor Presidente, posso darle del tu?
    10)Presidente B., si faccia una domanda e si dia una risposta.

  • staff staff

    E Boffo, fatalità, ha presentato le sue dimissioni, prontamente accettate mantenendo la massima solidarietà.

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