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Energia e Lavoro possono fare Moneta, o è meglio il debito?

Non hai veramente capito qualcosa finché non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.  Albert Einstein

Io non ho capito ne' so spiegarmi perchè la moneta sia correlata al mio debito e non ad un valore reale com'è il KW-h, visto che l'energia serve a tutto il Mondo e tutti potremmo produrcelala e scambiarcela con beni e servizi…

Ma parto dal lontano principio. Una fonte energetica è tutto ciò che, presente in natura, è possibile sfruttare per generare energia al fine di compiere un lavoro. Al contrario, un vettore energetico è tutto ciò che è in grado di trasportare l'energia da un luogo ad un altro.

Energia? Il bue mi da la forza per spostare l'aratro, il solco è il lavoro ottenuto dalla forza per lo spostamento dell'aratro, poi mi serve altro lavoro per seminare, raccogliere, trasformare ecc. Dal bue o da altro, ma per produrre un lavoro serve energia. 

E il vettore per trasportarla? Se devo "lavorare" un altro campo lontano dal primo, o sposto laggiù il bue o trovo laggiù un'altra fonte di energia, un altro bue. Il vettore è ciò che uso per immagazzinare e  trasportare l'energia dove mi serve.

bue220In quanto nessun bue si adatterebbe in un mini appartamento oltre che i buoi in natura non presentano prese elettriche a 220 volts (…) in casa dobbiamo portare altri tipi di energia che partono tutti da una certa fonte, rinnovabile o non rinnovabile. Per distinguere le fonti di energiasono non rinnovabili quelle che si esauriscono e impiegano milioni di anni per rigenerarsi. (es. petrolio, gas, carbone, uranio, deuterio) e sono rinnovabili quelle "pronte presto" (energia idraulica, solare, eolica, geotermica, moti ondosi, biomasse, rifiuti urbani e industriali inevitabili. 

Il vero problema dunque è di poter accumulare la miglior fonte di energia disponibile per poterla utilizzare quando e dove serve, con il minore rischio scapito possibile per l'ambiente e il massimo rendimento possibile.  Bella sfida e solita coperta corta: in casa serve corrente a 220, con qualcosa bisogna produrla. Ma oggi non è immagazzinata nella rete elettrica, per cui o viene usata o viene sprecata (anche dispersa nel mare!) oppure se non ce n'è abbastanza si sta al buio. Ma produrre e immagazzinare le eccedenze a singoli livelli locali, non è possibile? 

 

 Io credo che le migliori fonti di energia siano quelle rinnovabili (ma và?) e il miglior vettore di energia non sia ne' la "batteria" (peso, materiali, metalli, chimica, inquinamento, smaltimento) ne' l'idrogeno (instabile, infiammabile, ricavabile solo da un bene prezioso come è l'acqua) ma sia l'aria compressa.

L'aria compressa già con le attuali tecnologie è comprimibile a oltre 300 atmosfere (!) non è infiammabile,  non richiede impiego e trasformazioni fisiche o chimiche di altri elementi e metalli, è stabile nel tempo, pesa solo quanto la bombola che la contiene (è possibile usare il leggerissimo kevlar) è facilmente trasportabile e prontamente utilizzabile con facilità: perfino in caso di incidenti si libera nell'ambiente solo aria pura. Già oggi può essere facilmente convertita in energia elettrica: KWh. Esiste un vettore migliore dell'aria compressa?

Il concetto è valido anche per le automobili, i motori ad aria compressa esistono già.

  

 

Senza contare che moltissimi di noi potrebbero produrla e accumularla da soli e in sicurezza per usarla o scambiarla con altri beni necessari. Certo che se bruci petrolio per comprimere aria siamo daccapo, ma c'è da rifletterci. 

Come c'è da riflettere molto anche sul fatto che, se proprio fosse necessario procedere verso una Moneta Unica Internazionale (leggi: NWO Nuovo Ordine Mondiale), invece di correlare tale moneta al valore dell'oro come era un tempo (oggi non più) o peggio al debito non pagabile degli Stati (come è già purtroppo oggi), potremmo correlarla al KWh, una unità di energia reale, ovunque indispensabile, facilmente valutabile, comparabile e scambiabile in tutto il mondo: anche via vettore, da vicino, e via linea elettrica da lontano. Con l'energia non si può barare, con la moneta a debito invece hanno già barato e lucrato fin troppo, mi pare. Perchè svenarci per comprare petrolio o gas a strozzo, o rischiare catastrofi nucleari planetarie, quando i più potrebbero produrre e immagazzinare buona parte dell'energia che consumano? E svegliarci una buona volta, mai? No, guai, ce lo chiede l'Europa, o un po' più su lo pretende qualche altro "dio", pur minuscolo e poco noto, ma talmente potente da scatenare enormi crisi, guerre, schiavitù nel debito, a suo piacere, per suo incomprensibile fine e con i nostri mezzi

 

 

 

 

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