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Clandestini? Ce lo impone l’ Europa.

Estratto delle riunioni Politiche Europee circa i flussi migratori epocali verso l’Italia: “cazzi vostri, teneteveli“.

Siamo seri, pragmatici: alcuni li sfruttano, altri se ne avvantaggiano più o meno direttamente, molti evocano principi cristiani, umanitari, morali o civili, ma nessuno li vuole tra le proprie mura. Umano anche questo.

Le api, antichissime Comunità intelligenti, operose e molto utili all’equilibrio biologico naturale, accolgono volentieri progressive ed equilibrate quantità di soggetti esterni solo quando gli “intrusi” inizieranno fin dal giorno seguente a collaborare operosamente per il bene dell’alveare, in autonomia e secondo le stesse regole consolidate preesistenti al loro ingresso. Gli apicultori garantiscono che la resistenza delle “vecchie” api, in questo modo aumenta assieme alla produttività del favo. E’ fatto il bene comune.

Diversamente, un nuovo folto sciame che si avvicini alle porte della Polis (il favo) con l’intenzione di trovar pronto e avvantaggiarsene , viene sterminato.

Il parallelo con lo sciame di migranti in atto sarà anche triste, certamente non si immagini di sterminare nessuno, ma l’alveare Italia va assolutamente protetto, vanno accolti progressivamente solo i nuovi soggetti utili a sè stessi ed alla Comunità esistente, il resto va allontanato, anche con la forza, per il bene di tutti vecchi e nuovi.

Chi sta bene non si muove, sono milioni di extracomunitari che sciamano qui per stare meglio, quasi tutti a loro regole.

Il primo passo del favo Italia consista nel ridurre ed azzerare privilegi e vantaggi agli “intrusi”.

Va considerato attentamente, altri Favi del Sud, come Malta, Grecia, Spagna, hanno già iniziato a sparare ufficialmente!  Quanto manca a che accadano disordini cruenti nelle strade italiane?

L’Europa, anche in questo senso ci sta rovinando, ci sta spogliando, qualcuno sembra averlo programmato in ogni dettaglio.

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