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Cara Lega, ci sei … o ci fai?

sdroma ‘Roma ladrona!’ Cosa significa? ‘Governo ladro!’ Ma chi sta al governo? Con chi sta la Lega? Dov’è finita la dignità di un partito che a parole si è sempre dichiarato dalla parte del popolo? Chi sta difendendo in questo momento? E’ sicura di non aver abdicato al suo ruolo? In molti se lo stanno chiedendo. PDL (acronimo di ‘Partiti Dei Ladri’, secondo una definizione di Beppe Grillo) per me sta a significare Partito delle libertà (con la elle minuscola). Una: la libertà per coloro che vi appartengono di poter farsi beffe di tutti gli italiani onesti di qualsiasi schieramento che ogni giorno si alzano per affrontare una vita sempre più difficile

 

 e complicata ma insistono nel voler trasmettere ai figli valori quali: legalità, rispetto e dignità. La libertà di cambiare le regole se queste sono di inciampo al ‘capo’. Quella di fare delle affermazioni e successivamente smentirle, mentendo senza ritegno. La libertà di favorire amici, ‘amichette’ e amici degli amici (non serve ricevere qualcosa in cambio perché questa prasssi possa frittatadefinirsi lecita). La libertà di non rispondere a domande che lecitamente vengono poste, nell’interesse dei cittadini (sei ricattabile anche tu, come lo era Marrazzo?). La libertà di rovesciare la frittata, come quel ladro che, quasi raggiunto dagli inseguitori, si metta a gridare ‘al ladro’ a sua volta, facendoli bloccare in vece sua e svignandosela. Libertà di gestire il Potere come fosse cosa propria, senza dover rispondere a nessuno del proprio operato (il Presidente, detto: ò imperatore’). Libertà di sostenere chi depenna reati, ricusa i giudici, parla di complotti, è ossessionato dai comunisti e riceve le escort, a turno sul lettone regalato dall’amico ex capo del KGB, la polizia segreta Comunista dei tempi d’oro. Libertà di non espellere dalla propria coalizione deputati e senatori in odor di mafia o di camorre, drogati, ricattatori, ricattati e ricattabili. Libertà di far passare domani una legge che, con la scusa di ridurre i tempi dei processi per tutti, ne maschera in realtà un’altra, AD PERSONAM (bisogna almeno salvare le apparenze, no?). Libertà, dopodomani di ripristinare l’Immunità parlamentare per poterne successivamente abusare, come per il passato, trasformandola in IMPUNITA’ parlamentare. Sono queste le libertà che intende il PDL? E’ questa la Libertà? E’ davvero questo ciò che il PDL intende per Libertà e che la Lega avalla nella sua ‘alleanza’? Non si tratta piuttosto di ‘connivenza’? CUI PRODEST? All’Italia? Alla Padania? … al Veneto??? Libertà e democrazia non sono parole vuote e non appartengono ne’ alla destra ne’ alla sinistra, ma a tutto il popolo, che non è ne’ scemo ne’ miserabile. Teniamocele strette per il rispetto che dobbiamo a chi ha lottato ed è morto perché anche noi godessimo di questa conquista!

A.T. (un veneto)

3 comments to Cara Lega, ci sei … o ci fai?

  • Marco

    Scambisti! Gente senza scrupoli che si scambia favori per spartirsi la torta,sulla pelle di chi li vota. Parolai e voltagabbana che venderebbero la loro madre al miglior offerente. Il parlamento come ‘La fattoria degli animali’.

  • Adriano

    Un popolo di scemi e di miserabili, invece, che no va a combàtar; narcotizzato dalla TV, dalle veline, dagli amici di Maria, dai pacchi, dal calcio sul digitale, dai calendari, dal gossip, dal superenalotto e dai gratta e vinci, dalle cremine e dal wellness, dalla chirurgia estetica, dagli after hours, dallo sballo. La politica? La libertà di informazione? L’etica? Il lavoro? Il futuro? E chissene…

  • marcob

    alla fine…ognuno ha ciò che si merita!!!

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