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assoluta libertà di stampa… asservita!

TotoSecondo me tutti le sparano grosse a piacere e ovunque mi sembra che la libertà di informazione sia sentita dagli addetti ai lavori come diritto di tappare la bocca alla fazione opposta, ed il sistema (sporco) giochi sulla istintiva propensione del pubblico a tollerare i “radeghi” della propria fazione, e di non tollerare i radeghi “di la”, pur ben evidenziati ed additati da ambo le parti. Finchè esistono (ad esempio) testate come Il Giornale – e La Repubblica, o L’Unità e La Padania, o Il TG4 ed il TG3, questi 2 ultimi secondo me entrambi indifendibili sotto i profilo dell’obiettività, chi lamenta la mancata libertà di informazione in Italia sfiora la soglia dell’ipocrisia. Il Problemone è un altro! Vogliamo riflettere assieme?

Diamo un ‘occhiata ad alcune testate stampa. (il quadro non è completo, mandatemi pure ogni aggiornamento) In quanto io propendo per istinto a tollerare di più i radeghi del centro destra (lo ammetto) metterò sportivamente ciò che mi appare più schierato verso destra tra i “Cattivi”, lasciando il “+verso sinistra” tra i “Buoni”.

STAMPA
“BUONI”                                                                  “CATTIVI”
—————————————————————
La Repubblica                                                        Il giornale
L’Unità                                                                       Libero
Il Manifesto                                                             (Carlino, Giorno,Nazione)
Il Corriere della Sera *                                        Il Tempo
La Stampa                                                                 Il Secolo d’Italia
Il Messaggero                                                          La Padania
Secolo XIX                                                                 Panorama
Liberazione
Rinascita
Espresso

* Il Corriere, storicamente conservatore, rivela però una line editoriale spiccatamente anti Berlusconiana

Da un conteggio sommario credo che la tiratura verso sinistra sia almeno 3 volte superiore a quella verso destra. (correggetemi pure se sbaglio, ma non credo casuale che vi sia un unico sindacato monopolista dei giornalisti, e non mi pare “di destra”) 

————————————–

Cit. Inchiostro rosso, Pandolfi – ed.Ares:

BERLUSCONIANI: 711.000 (21,5%).
ANTIBERLUSCONIANI: 2.020.000 (61,1%)
NEUTRI: 571.000 (17,8%).

Ditemi voi se in tutte  queste testate non scrivono tutto ciò che gli pare e piace!

Ma la stampa, si sa,  conta ben meno della TV.   Nota: non voglio classificare le Reti TV, ma i programmi che mi appaiono schierati! Vediamo allora un quadro (tutt’altro che  completo, attendo vostre indicazioni)

 

PROGRAMMI TV

“BUONI”                                                                “CATTIVI”
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RAI 2: Anno zero (Santoro)                           RAI1: Porta a porta (Vespa)
RAI 2: TG2 (Orfeo)                                             RAI 1: TG1 (Minzolini)
RAI 3: Parla con Me (Dandini)                      RETE 4: TG4 (Fede)
RAI 3: Ballarò (Floris)
RAI 3: Blob (Ghezzi)
RAI 3: Sereno Variabile (Fazio)
Canale 5: Matrix
Italia 1: Chiambretti Night
LA7: L’Infedele (Gad Lerner) 

Ma vi sembra che si risparmino qualcosa l’un l’altro? MA  DAI, per favore! 

Qualcuno dice però che il 60% della capacità di orientamento del pubblico appartenga ai TeleGiornali, specialmente TG1 e TG5, e che il Berlusca abbia troppa capacità di tappare le bocche. Perdonatemi, sarò anche fazioso, ma visto il quadro sopra proprio non mi pare.

Ma soprattutto, chi l’ha detto che debbano essere SEMPRE i partiti a gestire l’informazione, MAI affrancata dal loro controllo? Sarà ovvio che la nomina del direttore influenzi le rispettive linee editoriali, ma chi l’ha detto che debbano lottizzarle i partiti? 

Ma non dovrebbe invece essere l’informazione a dover controllare l’operato dei partiti, e sputtanare chiunque si comporta male, e ovunque, e magari grazie alla Magistratura non lottizzata sbatterli fuori? (o talvolta “dentro”…) 

Esprimere opinioni deve essere sempre possibile, certo, ma se metto fede a dirigere il TG4 e Bianca Berlinguer a dirigere il TG3… il risultato lo sappiamo bene qual’è: devo vedere 10 fonti diverse per capire metà del fatto.

– TGx: Scoop! Berlusconi in auto tenta invano di investire Bersani  che però lo evita con prontezza …

-TGy: Scoop! Bersani in auto tenta invano di investire Berlusconi, che però lo evita con prontezza …

-TGz:  Berlusconi e Bersani rischiano di scontrarsi in auto a causa di un semaforo impazzito. 

  BASTA! Voglio sentire solo il TGZ , e ogni commento fazioso semmai dopo! 

Se TUTTE le notizie da riportare fossero scelte sia dai “Fede” che dalle “Berlinguer” che da tutti gli altri, potremmo finalmente avere un ottimo TeleGiornale unificato, obiettivo e pluralista, dove  TUTTO il pubblico avrebbe TUTTE le notizie, nessuna bocca tappata, e tutti i commenti, pur faziosi dal punto di vista, ma concordati e leciti! Che si scannino dietro le quinte, ci risparmino le scene penose dove ciò che paga è la menzogna meglio venduta!

E soprattutto, l’ Informazione così fatta non avrebbe alcuna necessità di essere sovvenzionata, o comprata alla bisogna se preferite, perchè il problema è proprio questo: tutta l’informazione è libera, ma  di asservirsi in modo fazioso e partigiano a chi la acquista, per giunta con il nostro denaro. E’ insano, aberrante, per me ogni testata faziosa non deve assolutamente sopravvivere con il denaro pubblico: se il suo pubblico partigiano non le basta, che soffochi.

Un “Parlamento dell’informazione” gestito dai veri Giornalisti e non dai politici, pagato solo da chi acquista la giusta Informazione, può essere una soluzione da tentare? Altrimenti continuiamo così: Spot & propaganda, demagogia faziosa e risse di partiti che mantengono diviso il pubblico di parte e se lo fottono allegramente allo stesso modo.

“Era fallo da rigore!” “No! non era  fallo!” “Avete comprato l’arbitro!” “Lo avete comprato voi!” 

Ma con quali soldi?

mc

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