realprosecco.it

 

 Prima Pagina

  Italia

Referendum Veneto: vuoi che al Veneto siano attribuite forme particolari di autonomia? SI.

Aggiornamento: 24-ottobre 2017

Un elettore veneto coerente potrà votare  per un partito “anti Autonomia”?

La grande maggioranza degli elettori veneti, ben oltre il quorum, evidentemente in modo trasversale ai partiti, al 98% chiede Autonomia.  Ora i principi base della democrazia e della coerenza propongono alcune riflessioni, non solo alla esigua minoranza contraria:

A prescindere da quale sia l’idea politica e i partito preferito, alle prossime elezioni nazionali come potrà qualsiasi elettore veneto votare un rappresentante o un partito politico che si schierasse contro l’Autonomia del Veneto e quindi contro la maggioranza assoluta degli elettori veneti? Se lo facesse, voterebbe contro sè stesso.

Come farà un qualsiasi Partito “anti Autonomia” a candidarsi in Veneto conoscendo la volontà espressa dalla maggioranza del Popolo veneto? Sembra uno scacco matto, per gli altri.

 

Luigi Di Maio daticamera.jpg   File:Silvio Berlusconi (2010) cropped.jpg  Matteo Salvini 2.jpg

 

Per le Nazioni Unite i migranti sono “pezzi di ricambio” di Popolazioni

ricambiIl Dipartimento per gli Affari Sociali ed economici delle Nazioni Unite considera i fenomeni migratori in Europa come un necessario rimedio al calo delle nascite e all’invecchiamento delle popolazioni.

 

La pagina articolo pubblicato nel sito UN.org, Replacement Migration, ipotizza (o forse prevede e favorisce) diversi scenari per quello che appare essere uno scopo preciso, Italia inclusa: mantenere costante il numero di persone negli anni a venire utilizzando i migranti, considerati appunto “replacement”, sostitutivi… ricambi. Ciò è aberrante. 

Alcune tra le prime righe: The new challenges of declining and ageing populations will require comprehensive reassessments of many established policies and programmes, including those relating to international migration.

trad.: Le nuove sfide di declino e invecchiamento delle popolazioni richiederanno rivalutazioni complete di molte politiche e programmi stabiliti, comprese quelle relative alla migrazione internazionale.

flussiTra gli scenari previsti (6 diversi) il terzo scenario ipotizza che la popolazione in Italia nel 2050 mantenga fissi i valori del 1995, cioè 57.3 milioni di persone e allo scopo prevede l’ingresso di 16.6 milioni di “pezzi di ricambio umani”. (migration-italy pdf)

E’ facilmente prevedibile che la grande parte di questa “migrazione di rimpiazzo” sarà di fede islamica. Questo è un grosso problema per diversi inconfutabili motivi.

– l’ Islam fin dalla sua nascita ad oggi ha sempre cercato con la violenza di sopraffare qualsiasi cultura.

-“Il divenire è in Allah”. Ovvio: Nel Corano è prevista e favorita la conversione in ingresso alla fede e cultura islamica, ma l’abbandono è  apostasia, pena è la morte.

flissi2-A me è ormai chiaro per moltissime esperienze dirette che anche tra le persone di fede islamica vi sia una larga parte di pacifici e onesti, una inevitabile parte di disonesti e qualcuno ben orientato a uccidere, ma mi è anche chiaro che tutti -nessuno escluso- disprezzano intimamente  la mia Cultura, le mie Tradizioni, usi e costumi . Perciò sono convinto che una massa critica sufficiente si imporrebbe in ogni modo per rimuoverle e sostituirle, in buona fede, o con l’inganno o con la violenza.

Non è affatto una questione razziale, DNA e pelle non c’entrano, è un problema di imprinting culturale, di educazione profonda e inalienabile che di fatto annulla a priori le reciprocità e quindi le possibilità di integrazione pacifica anche nel caso di Islam moderato, inesistente per definizione: Islam è Corano, parola dettata dal Dio, non raccontata.

Mi oppongo fermamente a consentire rimpiazzi culturali non originali nei nostri territori di estrazione e tradizione cattolica; ritengo gli orientamenti migratori delle U.N. aberranti, distruttivi, pericolosi, allarmanti.

Tra le soluzioni, penalizzare gravemente chi destabilizza i territori di partenza, bloccare drasticamente gli ingressi, attuare politiche di benessere nazionale che inducano a “farci ed educarci i figli nostri”, accogliere solo la minima parte fisiologica e controllabile di richiedenti, respingere il rimanente in ogni modo e purtroppo ad ogni costo.

Il miglior farmaco al mondo, la medicina che funziona

alimentiIl cibo. Anche gli alimenti più normali e tradizionali possono letteralmente curare alcuni individui e farne  ammalare  altri. 

“Fa che il cibo sia la tua medicina. Fai che la medicina sia il tuo cibo”. (Ippocrate)

Un approccio oggi rivoluzionario per la cura della maggior parte di malattie consiste nel comprendere cosa può averle scatenate in un tale malato, molto prima di imbottirlo di farmaci.

La teoria (che però in pratica sta risolvendo migliaia di casi reali documentabili) consiste in questa prima semplice distinzione: dipende dal tuo gruppo sanguigno.   SEGUE → Il miglior farmaco al mondo, la medicina che funziona

Referendum Veneto: vuoi che al Veneto siano attribuite forme particolari di autonomia?

leon

Sei Veneto? Che tu sia leghista, dem, 5Stelle o anche anarchico poco importa, il 22 ottobre vota come ti pare, ma “se no te va votàr te magno”.

La domanda è semplice (vuoi più Autonomia per il Veneto?) le possibili risposte sono SI o NO, per consentire ai veneti di esprimersi è servito vincere una causa contro una controparte che pretendeva di soffocare questa consultazione: lo stato.
Bene, la Corte Costituzionale ha sentenziato che tale tentativo soffocante non è legittimo e quindi il referendum è legittimo e si farà.

Lascia perdere i motivi di principio, in realtà qui sono in ballo una ventina di miliardi di euro di tasse venete, e due parti che vogliono potersele gestire come meglio credono.  Solo che dalla parte di chi le paga (i veneti) l’accusa appare chiara e dalle radici molto antiche e profonde; caro “stato”, già la legittimità dell’annessione risulta un tantino discutibile, ma se è certo e dimostrato che noi veneti sappiamo gestire virtuosamente le nostre tasse, altrettanto certo è che tu, caro “stato”, le vai sprecando in malo modo da decenni in tutto il Paese e troppo spesso per interessi di pochi, partiti inclusi.

Non si tratta di secessione, di bandiere, di partiti, di falsi principi o di privilegi, si tratterà di pretendere legittimamente di essere trattati in modo quanto più equiparabile ad altre Regioni a statuto speciale, si tratta di poter utilizzare di più  in Veneto le tasse dei veneti per servizi virtuosi ai veneti invece di lasciarle sprecare nei noti usuali modi com’è finora “stato”.

Servisse una ennesima prova è proprio questa: se uno stato pretende di soffocare perfino una consultazione popolare (e perde in giudizio) quello stato non siamo noi, è un participio passato, è una controparte sconfitta.
Stato è un valore alto, è altro.

Quindi se da veneto il 22 ottobre non sentirai il dovere di esprimerti e non ti recherai a votare o SI o NO, qualunque sia la tua fede o militanza politica, allora non sei veneto, sei altro.

 

Paperopoli e i tre nipotini costituenti

quiquoquaPadri costituenti Qui Quo Qua? La Banda Bassotti? I tre porcellini? No, Renzi, Boschi e Verdini.

A memoria, la Costituzione italiana inizia con un articolo dove si parla di una Repubblica fondata sul lavoro: giusto o no, rispettato o no, è chiarissimo e non trasforma in idiota ne’ chi lo legge ne’ chi l’ha scritto.

Mi basta ora confrontare un solo articolo della vecchia e nuova costituzione per sentirmi salire un chiaro, limpido e perentorio vaffanculo e votare NO al referendum, anche per affidare i necessari adeguamenti costituzionali (e il governo del Paese) ad altre menti più stabili. Dai, proviamo?

Vecchio art. 70: La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere. SEGUE → Paperopoli e i tre nipotini costituenti

EURABIA? No grazie.

lamaQuando lo dicono i cittadini italiani sono subito descritti come razzisti ignoranti. Però qui si tratta del monito di un un capo spirituale dalle indiscusse doti e calibro, accreditato anche dal Nobel per la Pace, sia pur in esilio dal 1959.

Si narra che il Buddha si fosse rassegnato a lasciar morire un mercante per la compassione di poterne salvare SEGUE → EURABIA? No grazie.

Amare il ridicolo

renzi boschi innamorati

Dante Alighieri colpisce ancora, quando l’amore è così grande non è possibile non corrisponderlo almeno un po’,  quanto basta per finire assieme all’inferno.

Diversamente non saprei spiegare certe posizioni e reciproci appoggi ben oltre il difendibile e il ridicolo di un Presidente e del “suo” Ministro. O viceversa, non è chiaro.

Non mi resta che votare  NO al prossimo referendum, non per Amor di Patria, ma per consentire a quei due piccioncini di tornarsene liberi a casa a godersi la loro clandestina illusione d’amore.

Mal che gli andasse, poi finirebbero all’inferno con le tasche colme e il culo parato a vita: non è divina ma resta la solita commedia.

 

Evviva i ciclisti!

giro italiaSport nobile e appassionante il ciclismo. Peccato che si pratichi in mezzo alla strada pubblica e non in idonee piste.

Sorvoliamo sulla diffusione di sostanze dopanti, utilizzate ad ogni livello, dall’amatoriale all’agonistico dai cavalieri delle due ruote, fatto ben noto non proprio edificante ed educativo per gli appassionati: fin dai tempi di Coppi & Bartali si parla della “bomba” per aumentare il rendimento (doping)  ma per la maggioranza assoluta dei NON appassionati  il problema è diverso. SEGUE → Evviva i ciclisti!

illuMinion: Verità in ritardo – diretta TV

Marco Rizzo in *Coffee break* (LA 7) offre un riassunto imperdibile, drammaticamente realistico di come vanno le cose, non solo in Italia.   Mi riscopro con stupore in pieno accordo con un comunista conclamato. Tutto può accadere.

La seguente non è più visione, è cronaca riportata perfino in TV: il nostro futuro è centralizzato e gestito dall’ alto.

Proibito prosperare in autonomia, sempre più improbo potersi rifugiare in sane famiglie tradizionali: chi si arrangia non è governabile e quindi va penalizzato, osteggiato, spazzato via. SEGUE → illuMinion: Verità in ritardo – diretta TV

O la guancia o la gola?

Tre cosette da considerare

1: non fare agli altri quello che…
Non siamo ciechi opportunisti ipocriti, chi per malcelato interesse “esporta democrazia” importerà regolarmente terrore. L’occidente ha le proprie responsabiltà, è innegabile. Vorrei essere un tantino pìù esplicito nell’esprimere la mia convinzione: è tempo che ogni Popolo della Terra impari a curare bene  il proprio orto  e non approfittare ne’ rompere i coglioni in casa d’altri, petrolio e bombe incluse. SEGUE → O la guancia o la gola?

Il latte fa bene, bevete più latte

L’alimento più prezioso per i cuccioli è indubbiamente il latte materno. 

lattcow

 

 

 

 

 

 

 

mucca-con-uomo

Madre Natura ha sapientemente selezionato la migliore sostanza per il primo nutrimento dei neonati mammiferi: il latte. SEGUE → Il latte fa bene, bevete più latte

Bloccare la pagina internet.tre.it una volta per tutte

internet.tre.it? No, grazie.
Il “cubo” di TRE sembra funzionare bene, connessioni rapide, buona banda… ma molte sorprese in bolletta, fatti noti e ampiamente documentati in rete. Una delle “zecche” fastidiose del caro gestore TRE è la famigerata paginetta internet.tre.it, che imprevedibilmente ti spazza via ciò che stai facendo e ti porta in una utile pagina contenente diverse trappole per allocchi.

Vuoi finalmente bloccarla una volta per tutte? Questa pagina ti spiega come

Parola di Dio o malafede?

nino Questo simpatico, arzillo e un po’ attempato signore (quello a destra) sostiene di avere l’autorità di amministrare  e dispensare il perdono di Dio.

La promozione in corso consisterebbe, tra l’altro, nella possibilità di ottenere il perdono di Dio al solo costo di una esplicita confessione ai suoi accreditati subordinati anche di basso grado di aver praticato l’aborto.

Anche se il caro Francesco fosse una delle 8 mele sane ogni mille di una Istituzione evidentemente marcia (anche perchè si mantiene ufficialmente a suon di manovre finanziarie, politiche e perfino con spot pubblicitari commerciali e promozionali) personalmente non apprezzo nessun umano che si arroghi il diritto di governare e insultare la mia intelligenza, tanto meno nel nome di Dio.

Il Colon irritabile è una diagnosi insulsa! Che cosa irrita il colon?

glutenNessuno lo sa curare, nessuno vuole chiedersi perchè il colon si irrita, quale sia la causa. Fin troppo spesso la vera  causa prima è il glutine.

Dopo un calvario infinito ti hanno diagnosticato un “colon irritabile”?  Ottimo, probabilmente ti hanno rivoltato come un calzino senza trovare danni gravi, nessuno è stato in grado di riportati a uno stato di salute soddisfacente, ti hanno imbottito di ogni farmaco immaginabile, ti hanno convinto che è una disfunzione nervosa o psicologica, che la tua peristalsi è frenata o accelerata per motivi funzionali, stai mantenendo professori e farmacisti cercando di tamponare i diversi sintomi nefasti dallo stomaco al …. all’ ano, e vivi costantemente irritato quanto e più del tuo colon. SEGUE → Il Colon irritabile è una diagnosi insulsa! Che cosa irrita il colon?