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Altivole è nota soprattutto
per i resti del Barco della regina Cornaro. Costruito nel
1490, di questo complesso rimangono visibili la barchessa con tracce di
antichi affreschi, l'oratorio ed il loggiato. Il Barco era formato da tre
circuiti di mura che formavano tre spazzi rettangolari, questi tre spazzi
erano racchiusi tra di loro. Il primo e il più grande(45 ettari), ricco di
fauna e di flora, attraversato da corsi d'acqua era dominato da un grande
torre colombiana. Il secondo, racchiuso tra mura merlate, con un lungo
edificio su di un lato cingeva una vasta corte. Il terzo racchiudeva il
Palazzo della regina, con giardini e una retrostante pescheria. Questo
complesso, era il centro amministrativo di un'area agricola, luogo di
svaghi per la regina e la sua corte, il tutto protetto da mura e da
una guarnigione militare. Il Barco, centro d'incontro di artisti
famosi, fu incendiato nel 1509 durante una battaglia dagli armigeri
dell'esercito dell'imperatore Massimiliano.
Caterina Cornaro nacque nel
1454, e a soli 15 anni sposò Giacomo Lusignano re di Cipro, Gerusalemme ed
Armenia. Nel 1473, rimasta sola per la morte del marito e dei due figli
rinunciò al regno che donò alla Repubblica Veneta. Questa concesse in
cambio la signoria d'Asolo, e qui la regina si trasferì con tutta la
sua corte di circa 4000 persone. Asolo naturalmente era un po' stretta per
le esigenze della corte, e fu così che la regina fece costruire il famoso
Barco. |
Altitudine ed estensione: 75 mt, 21,94
kmq Collocazione: in zona pianeggiante ai piedi dei
colli asolani Frazioni: San Vito, Caselle,
Edificio Cenni storici: Rinvenimenti di fibule in
bronzo documentano la presenza di paleoveneti. Tutto il territorio fu
travagliato dalle invasioni barbariche e fece si che le popolazioni
trovassero rifugio sui colli asolani.
Luoghi da
visitare: La Chiesa Parrocchiale, conserva l'affresco di Noè
Bordignon (1910), la Pala sull'altare maggiore di Dominicus Bonora
Flamensis(1735) e un dipinto anonimo della Sacra Famiglia A Caselle la
Chiesa Parrocchiale di Francesco Maria preti conserva un affresco di
Giovan Battista Canal(1758) A San Vito la Chiesa Parrocchiale l'altare
maggiore di Pasino Canova(1576) Villa Van Axel, Villa Fietta
Giacomelli, la Torre Colombara con un notevole affresco della Madonna in
trono con Bambino di proprietà privata. A San Vito, Villa Bordignon e
il Cimitero con la Tomba Monumentale Brion(1970-75) dell'architetto
Scarpa.
Appuntamenti: Prima domenica di
aprile, mostra mercato di fiori e piante a San Vito di Altivole Prima e
seconda domenica di ottobre mostra micologica a San Vito di
Altivole Sagra dei "Zon" la terza domenica di ottobre, dimostrazione
storica del taglio del mais e sfilate in costume
d'epoca e mostra macchine
agricole, specialità gastronomiche a base di mais.


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