Da vedere: Colonna Romana:
forse del V secolo d.C. sulla quale si può leggere questa iscrizione A
Dio Ottimo e Massimo , fu dissepolta ad opera di Pietro Antonio Malanotte
nel 1772. Questa colonna sembra sia stata sepolta da Attila re degli Unni,
nell'invasione del 451 a.C.
Villa Concini
dal nome della proprietaria, nobile veneziana del 1800 circa.

Borgo Malanotte, interessante borgo rurale di
origine remota.

Il Cimitero
Inglese della Guerra 1915-18, i resti della X armata
 Il modo migliore per
visitare il Comune è quello di seguire un itinerario segnato; in
bicicletta si possono percorrere strade rurali lontane dal traffico e
assaporare nel silenzio squarci della campagna
trevigiana. Numerose risorgive danno vita a fossati, canali e
torrenti, interessante è seguire il corso dell'acqua che vi può
portare al fiume Livenza.

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altitudine ed estensione: Collocazione:
Cenni storici:
La
storia di Tezze va
ricercata nella storia degli antichi borghi. Nella ricerca di una storia
per il borgo Bellussi si deve collegare la nascita di questo borgo alle
vicende della famiglia omonima. Nelle testimonianze scritte (La Storia di
Tezze - di A.Bardini) si ricava che l'origine della famiglia Bellussi
risale ad una donna venuta dall'Egitto nel 1620 con quattro figli, con una
largo seguito e grandi ricchezze. La donna fermatasi nel villaggio di
Tezze presso la località da lei denominata Bellus ora appunto borgo
Bellussi, ove costruì la propria dimora, l'esistenza d'altre famiglie
Bellussi proprio al Cairo avvalorano questa storia; la donna sarebbe
scappata in Italia per sfuggire ad una pestilenza scoppiata tra il 1620 ed
il 1630. La presenza del primo nucleo Bellussi a Tezze è documentata nella
prima metà del 17° secolo. Oltre che il nome del borgo, la famiglia, nel
tempo ha imposto anche il nome al famoso sistema viticolo (la Bellussera).
E interessante osservare come sono molteplici le cause che storicamente
hanno determinato la nascita e la storia dei borghi: alcuni sono sorti per
necessità collettive, altri in seguito a particolari episodi, altri sono
legati alla storia di singole famiglie, come: Malanotte, Bellussi, Pini,
ecc.
Le invasioni barbariche Le orde barbariche che invasero
l'Italia e fecero crollare l'impero Romano, può essere considerato come un
fenomeno generale che interessò tutta la penisola e anche Tezze. Tra le
orde barbariche che si avventurarono in Italia, in un impeto di
distruzione, fu terribile la calata degli Unni che interessò più
direttamente il nostro paese. Nel 451 d.C. Attila, re degli Unni, nella
sua tumultuosa avanzata percorse la strada Claudio Augusto Altinate,
attraverso il Piave all'altezza di Lovadina transitando per Tezze e
lasciando dietro di sé innumerevoli tracce che gli valsero l'appellativo
di flagello di Dio. In seguito ci furono altre invasioni, ne va ricordata
una in particolare: è quella subita da Oderzo e dal Contado (compreso il
villaggio di Tezze) ad opera di Rotari, re dei Longobardi, nel 641 d.C..
In seguito a quest'invasione molti abitanti d'Oderzo e tra questi si
ritiene anche i poche abitanti di Tezze, si diressero verso la laguna per
cercare rifugio.
Appuntamenti:
Manifestazioni Il Palio di S.Gregorio si tiene alla
fine di maggio; realizzato per la prima volta nel 1985, si propone di
ridare vita alle antiche gesta cavalleresche legate alle tradizioni
medioevali, e di riunire in una festa i comuni della vallata del Piave.
Oltre al
palio vengono proposte attività che tendono a recuperare la memoria di usi
e costumi dell'area del Piave, come la fiera degli uccelli o la
rievocazioni della mietitura . Per informazioni telefonare al
0438.488151 |