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Istrana

Ospedaletto
Pezzan

Esterno Villa Lates |
Altitudine ed
estensione: 42 mt, 27 kmq Collocazione: Alla
periferia ovest di Treviso sulla strada che conduce a
Castelfranco Frazioni: Pezzan, Ospedaletto, Villanova,
Sala di Campagna
Cenni storici: La sua storia č
legata a quella di Treviso, e fu oggetto di contesa fra Treviso, Padova e
Venezia. Nel 1388 passň sotto la dominazione veneziana ed ebbe un periodo
di relativa tranquillitŕ fino al declino di Venezia nel 1796. Un periodo
tormentoso fu durante la guerra della Lega dei Cambrai.
Luoghi da visitare: La chiesa di Istrana(1600),
il soffitto affrescato da Francesco Zigno nel 1780, e l'altare attribuito
al Giorgio Masari e una pala di Palma il Giovane. La Chiesa
Parrocchiale di Ospedaletto, ricostruito nel '600 sui resti di un'antica
cappella La Chiesa di San Giacomo Apostolo(1700) a Sala A Villanova
la chiesa costruita sul terreno che ospitava l'antica chiesa di San
Matteo, si puň ammirare una tela di San Matteo attribuita a Giovan
Battista Zeloti Villa Lattes(1715) progettata dal Masari, Villa
Moretti('700) e l'oratorio di Santa Benedetta (1856) costruito sulle
rovine di un sacello del 1500
Appuntamenti:
Patroni - 24 giugno, San Giovanni Battista
a Istrana - 25 luglio, San Giacomo a Sala - 21 settembre, San Matteo
a Villanova - 2 febbraio, la Madonna della Ceriola a Ospedaletto -
15 giugno, San Modesto e Crescenzo a Pezzan
Villa Lates

Istrana, ad ovest
di Treviso sulla strada per Castelfranco, č nota soprattutto per gli
automi e i carillon di villa Lates; commissionata nel 1715 dal nobile
veneziano Paolo Tamagnino al nipote architetto Giorgio Massari. La
struttura della villa č costituito da una struttura centrale di tre piani,
ai lati una barchessa leggermente incurvata, e con il muro di cinta
abbraccia il giardino settecentesco contenente statue e una fontana. Nella
chiesetta antistante la villa si puň vedere il ritratto di Paolo
Tamagnino. Il nome della villa č legato all'ultimo discendente di
un'antica famiglia, il noto avvocato Bruno Lattes che collezionava
automi. La villa arredata con mobili del XVIII e XIX secolo contiene una
straordinaria collezione di pupazzi animati, carillon, giocattoli e
orologi. La villa e il suo contenuto č stato lasciato in ereditŕ al comune
di Treviso alla morte dell'avvocato nel 1954. La villa č aperta ai
visitatori da marzo a novembre.
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