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FanQuorum 
Quante volte va tassato lo stesso bene economico in un anno? A istinto, io direi una volta all’anno. Possono gli stessi 100 euro essere tassati ogni volta che passano di mano? Mi sembra assurdo. Acquisto… detraggo acquisto … incamero iva … detraggo iva … verso. O eludo, c’è chi può. Il consumatore finale? Paga tutto, garantisce tutto.
Il dedalo fiscale oggi appare faragginoso, complicato, inontrollabile. Assurdo, quanto appare vantaggioso ad alcune parti ai vertici finanziari e politici, e anche ad alcune parti della società civile ai danni di una parte maggiore della stessa, entrambe comunque torturate da meccanismi contributivi kafkiani.
Tutto ovviamente è basato sul denaro, attualmente gestito da istituti centrali privati che emettono moneta sempre viziata alla base di un debito pressochè insanabile, a loro pro, e ne regolano ad arte valori e meccanismi perversi nel mercato, tramite le “banche sportello”. Signoraggio docet, sempre e solo a danno dei proprietari reali di questo denaro: noi cittadini, garanti fidejussori finali di ogni debito.
L’ Idea su cui riflettere è il “nero” di Stato, pretassato diciamo al 20%, con scadenza a un anno.
Provo ad immaginare. La Banca di Stato (cioè dei cittadini soci, mai più privata) è l’unica ad emettere denaro circolante ai cittadini. Lo rilascia agli stessi pre-tassato (basterà il 20%? Si vedrà, decideranno i cittadini ben informati). Il circolante sarà gestito liberamente come fosse “nero”: è già tassato alla fonte. La carta moneta circolante ha scadenza: 1 anno dalla emissione. (di per sé non vale niente, se non il costo di carta e inchiostro, vale ciò che rappresenta) Dopo 1 anno, scaduto il valore delle banconote come circolanti, le banconote tornano alla fonte e vengono convertite in denaro elettronico, di proprietà del portatore, nel suo conto. Il deposito fermo potrà anche avere un rendimento, detratti i costi per la sua gestione, e le tasse sul rendimento, non sul capitale!
Gli ingressi di denaro estero nel conto personale avvengono al cambio, le spese elettroniche vengono autotassate per macrocategorie in automatico, con aliquote inferiori al “nero” circolante, pretassato con la max aliquota (20%?) perché ha 1 anno di tempo per passare di mano più volte. E dopo? Scade, rientra in banca, si ritrasforma in denaro elettronico che per uscire come circolante costerà un altro 20% di tassa. Oppure potrà essere trasferito elettronicamente, tipo carta di credito, e li sarà tassato per categorie, esempio: beni o servizi necessari, voluttuari, di lusso.

Le spese importanti avvengono in forma elettronica, perchè costa meno. Una casa? Una barca? Trasferimenti pretassati x%. Calcoli automatici, imposte sempre inferiori al circolante. Il circolante nero cessa di esistere per sempre, i furbi … emigrano, gli onesti pagano il giusto, Chi più ne ha, più ha pagato, e pagano tutti, meno. Mai più imposizioni fino all’80-85 % esenti i furbi.
Dici che esagero?
Oggi accade questo: 1000 euro di stipendio in mano al lavoratore costano circa 1000 euro trattenuti di tasse per tutti, pagate da chi acquista il prodotto / servizio dalla tale azienda, privata o pubblica.
Cosa fa il lavoratore con lo Stipendio Netto? Compra 1000 euro di gas, benzina, corrente, cibo, beni sui quali paga un altro 50% di tasse e 21% di iva. Poi paga le tasse “fisse”, bolli, assicurazioni… fa due conti e vedi a che percentuali si arriva. Non a caso si dice che a 1450miliardi di PIL corrispondono 850miliardi di spesa pubblica, e la spesa pubblica non sono tasse?
Il “nero” di Stato andrebbe studiato da esperti di matematica, assieme ad esperti di finanza, e da esperti del credito privato. In quanto le singole branche fuorvierebbero la questione, la “partitica” la inquinerebbe per interesse, e le super caste si opporrebbero, come ogni vertice abituato a sfruttare la macro evasione, tasse applicate, incassate, ma versate mai . E chi ha orecchie intenda.
Mario Conte
Aziendale Riina Salvatore, detto Totò. Riina Giuseppe Salvatore, "Junior"
 
Talvolta la mela può cadere molto lontano dall'albero, più precisamente da Corleone (dove Riina Junior scontava una sorveglianza speciale) a Padova, dove è "caduto" a lavorare presso una onlus.
Mettiamo che si rivelerà una brava persona con l'intento di rifarsi una vita onesta, e in questo caso sarà il benvenuto. Sarà, e oggi non può essere, in quanto imposto, diciamo imposto "dallo Stato" ad una Comunità dubbiosa, forse anche prevenuta, che però non scorda ancora come sia nata la "mala del Brenta" negli anni '70: incontri tra malavita locale e Cosa Nostra.
Salvuccio Riina sta scatenando discussioni molto accese attorno a Padova e non solo, ed era facilmente prevedibile, solo uno stolto non ci avrebbe pensato, i toni sono più o meno:
-"Ma non è giusto discriminare una persona solo in quanto figlio del Capo dei Capi di Cosa Nostra."
-"Ah no? Già basterebbe questo per non fidarsi, questo poi è già stato condannato di suo e ci tocca pure accoglierlo qui con la prepotenza"
Solo uno scemo non l'avrebbe previsto, o qualcuno che queste discussioni voleva proprio scatenarle. Non sarebbe stato il caso di concludere ed accertarne la totale redenzione in luoghi più prossimi alle sue radici, prima di imporlo dove oggi non è, e non può essere, completamente gradito?
Comunque, nel caso che Salvuccio non si rivelasse una persona sufficientemente proba e onesta, quanto, come e con chi si risentirà la Comunità costretta ad accoglierlo non è prevedibile.
Tanti auguri Salvuccio, comportati bene.
FanQuorum La Sovranità appartiene al Popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Articolo FALSO, come scrivere che 1000 è inferiore a 1, e che 1 è maggiore di 1000. FALSO. L' autorità della costituzione deriva dalla Sovranità del Popolo, ed il Popolo la rispetta e vi si assoggetta finchè lo ritieno giusto in maggioranza, e non un secondo in più. Oppure, diversamente, La Sovranità apparterrebbe alla Costituzione e non al Popolo: democrazia solo presunta, governo dei pochissimi sui più, buggerati.
Contraddizione evidente: o Il popolo è Sovrano in assoluto, o non lo è di fatto. Le prove sono tutte espresse negli ultimi 60 anni, ben evidenti fino ad oggi, fino alla penultima spallata politica dei candidati scelti dai partiti, e con l'ultima prova schiacciante, una realtà che permette a 1 Napolitano e 1 Monti di fare e disfare tutto il parlamento come gli pare, referendum e leggi popolari incluse.
Ciò è perchè il vero peccato originale della Costituzione è proprio nel criterio di impedire al Popolo di "sbagliare" a suo favore, contro chi si è sempre riservato di fare, disfare e di decidere dove finisce la Sovranità e dove inizia il privilegio, di chi lo debba detenere, di chi lo debba amministrare e come. Prova di ciò è che i mandatari esercitano tale ruolo "senza vincolo di mandato", ammortizzatore che definirei mafioso, previsto dalla costituzione, non certo a favore del Popolo, ma certamentea a favore di chi governa.
Ora il guaio grosso è questo, proprio come ammette Napolitano: "Non esiste una forma di autodeterminazione realizzabile democraticamente". Se Napolitano avesse ragione, convaliderebbe una tesi tanto reale quanto grave: per riportare la Sovranità dove deve stare di Diritto, si rende necessaria una Rivoluzione autodeterminata dal Popolo Sovrano, o non si può far nulla.
Niente rivoluzione? Ok, ci beccheremo Monti come prossimo Capo dello Stato, al posto di Napolitano, e un profumo di qualche Passera bancaria alla Presidenza del consiglio di ministri che con il Popolo non avranno ancora nulla a che fare, a parte inscenare un facsimile di elezioni, per carpire una parvenza di legittimazione da svendere a chi la paga di più, lassù, proprio come finora è sempre…Stato, e non mi si dica che lo Stato siamo noi.
La Storia però insegna che Movimenti come questo non nascono mai per caso, ma per un virtuoso desiderio di cambiamento dei cittadini esasperati e schifati, e per quanto i Movimenti siano definiti antistato, illeggittimi, provinciali, e chissà cos'altro, appena appoggiati dal Popolo possono perfino riportare le cose al loro posto, ogni tanto accade.
Aziendale Un perfetto mix tra prestigio, servizi e buoni prezzi. In Via Stangade, 31 – TREVISO - tel. 0422 412810
Prices per Person MIN = 45.00 MAX = 75.00
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In una Treviso al confine tra la sua anima medioevale e rinascimentale, in una via del centro, in cui tra le antiche e alte mura del '200 e la cinquecentesca cinta muraria più bassa e massiccia, ancora oggi esistente, appaiono intervallate le palizzate e le altre fortificazioni, da cui trae origine il nome di via Stangade, sorge il cinquecentesco palazzo del mercante trevigiano Joan Raspanti dal Saon, amante dell'arte e ospite benevolo. 
Il 18 ottobre 1542 il pittore Lorenzo Lotto, fuggito da Venezia alla ricerca di una nuova serenità, chiese ospitalità alla casa di Joan del Saon, al quale e alla cui famiglia il Lotto sarà emotivamente legato tanto da fare del palazzo Raspanti la sua dimora per ben tre anni.
Chi ancora oggi voglia apprendere la lezione del Lotto vorrà Treviso e il cinquecentesco palazzo Raspanti come delicato ritorno a un idillio nella storia, forte della serena bellezza dell'antica Tarvisium e della vicinanza agli splendori di Venezia.
SEGUE → Bed & Breakfast in centro a Treviso: Palazzo Raspanti
FanQuorum Sbattuti in serie B dagli esperti di rating.

La sensazione è che qualcuno declassi per indurci a svendere, e fin qua (purtroppo) è normale nel sistema finanziario. Ma se a parte le manovre sporche e interessate avessero di fondo buoni motivi o perfino ragione a sputtanarci?
Gli stati uniti d'America hanno lo stesso ceppo, stessa lingua, stesse politiche economiche e fiscali, stesse regole, abitudini, mentalità… Non ci vuole molto a definirli Uniti e confederati.
Gli Stati europei mi appaiono oggi una accozzaglia di campanili con stili perfino incompatibili. Morale, li uniremo solo se e quando si assomiglieranno a sufficienza. Oggi è uno spreco di energie che avvantaggia solo gli speculatori e i furbi.
Guardando a casa nostra, ce n'è da fare in termini di >>> Integrità, a tutti i livelli; Definirei integro chi dice ciò che pensa e fa cio che dice, con trasparenza. Dal copo dello Stato al più umile dei portaborse, di integrità ne vedo poca.
Per cui spero che si levi prima possibile un coro misurato ed intelligente da tutti gli stadi di calcio e le piazze d'Italia: Europa, Europa, vaffanculo!
Poi, fisseremo le regole valide per tutti i nostri territori, da nord a sud, e appena fatta l'Italia che oggi non c'è, in mano agli italiani che oggi non ci sono, rappresentati da politici che non ci sono mai stati, per fini nobili e utili a tutti, allora potremo valutare con quali altri Stati andare di accordo. Altrimenti, proseguendo così, sarà un vaffanculo pure all'Italia intera. E non manca più molto tempo.
FanQuorum Per riassumere dall'alto al basso, le banche centrali rapinano il Potere e le tasche dei cittadini attraverso il controllo di parti e livelli Istituzioniali corrotti.
E' un fatto chiaro: i cittadini hanno perso ogni tipo di potere, il Potere è scivolato inesorabilmente verso le segreterie di partito e quindi verso il Governo. Poi dal Governo è scivolato verso l' istituzione europea. Da li, verso le Banche centrali, assieme alla gran parte delle tasse sempre più alte da pagare a questo "Stato Sistema" delegittimato e corrotto fino al senso del vomito.
  
Accade anche nel piccolo, tu deleghi un amministratore di condominio; e spesso lui fa la cresta sulle spese a suo pro. Deleghi un avvocato a rappresentarti; e spesso lui si accorda col tuo rivale. Deleghi un amico a "mettere una buona parola"; e spesso lui ti sputtana. Deleghi un rappresentante in Parlamento … No, non è più possibile, lo sceglie il partito, è il famoso porcellum, la legge che consente ai partiti di importi i candidati che devi votare. (???)
Quando troppa gente finirà per impiccarsi davanti al distributore di benzina,quando si stancherà di suicidarsi per i debiti e per i fallimenti, quando si stancherà di rubare al supermercato per mangiare, allora scoppierà una cruenta rivoluzione. Cruenta quanto inutile, se rivolta alle Istituzioni in quanto ormai svuotate di potere e capaci solo di mangiarsi il denaro che gli resta.
Una rivoluzione non cruenta e veramente efficace consisterebbe nel riportarci tutto a casa: gestione territoriale della Moneta, potere senza partiti, gestione in tempo reale dei rappresentanti sempre revocabili con vincolo di mandato. Tutto in mano solo ai cittadini.
Ciò è però ancora pura e viziosa utopia, in quanto il Potere ai cittadini, il governo del popolo, equivalgono a democrazia, e questa non è ammessa dal sistema oggi in vigore, che proprio per questo andrebbe rovesciato.
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